Tarvisio è una delle località montane più famose del Friuli Venezia Giulia. Ma se allarghi la visuale all’intero tarvisiano, scoprirai un territorio ricchissimo: complici la neve invernale, qui sempre presente, le meraviglie naturalistiche – ci troviamo tra Alpi Giulie e Alpi Carniche, le antiche tradizioni friulane e quelle importate da Slovenia e Austria, con le quali confina, non avrai davvero l’imbarazzo della scelta.

Escursioni a Tarvisio

Cosa vedere a Tarvisio? Una selezione dei nostri luoghi preferiti

Chiesa di San Pietro e Paolo

Partiamo dal centro di Tarvisio, anche se in realtà non si può parlare di un vero e proprio centro, ma più di un paese (anche piuttosto grosso) allungato lungo tre vie principali, con negozi, mercati e ristoranti di tutti i tipi.

Il fulcro del paese è sicuramente la Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo in Piazza dell’Unità, fondata nel 1399 e costruita in stile carinziano. La chiesa in origine era circondata da un muro di cinta con un fossato su due lati e numerose torri, solo due delle quali sono visibili tutt’ora.

L’interno è finemente decorato e c’è quasi sempre musica, il che aiuta ad addentrarsi ancora di più nella giusta atmosfera. Un consiglio? Alza gli occhi verso il soffitto.

I Krampus di Tarvisio

Eravamo piuttosto indecisi se assistere o meno a questa manifestazione, dato che in alcune valli (Alto Adige, stiamo parlando a te) è diventata un mero espediente turistico. Si è invece rivelata un’esperienza emozionante: da brividi… e non per la paura.

Se ti capita di essere in zona tra il 5 e l’8 dicembre non puoi assolutamente perderti questo evento. Se invece non sei in zona… organizzati per venirci, non te ne pentirai!

Qui ti raccontiamo cosa si prova ad assistere ai Krampus di Tarvisio e Rutte.

Krampus

L’orrido dello Slizza

Un caleidoscopio di colori: l’orrido dello Slizza è una forra di incredibile bellezza, che si trova proprio a pochi passi da Tarvisio. All’interno di questo canyon il fiume crea dei veri e propri giochi d’acqua, con pozze d’acqua smeraldine e cascatelle che sono state solo in parte domate dalle passerelle e dai parapetti che ti permettono di percorrerlo in sicurezza.

Attenzione però: nel periodo invernale il percorso può essere inagibile per il ghiaccio.

Qui puoi trovare tutte le informazioni sull’orrido dello Slizza

I Laghi di Fusine

Tra le cose da vedere a Tarvisio, i Laghi di Fusine hanno un fascino unico. Ci siamo stati praticamente in tutte le stagioni, e ogni volta questi due laghi di origine glaciale, situati nel mezzo della foresta di Tarvisio, nel cuore di un anfiteatro roccioso severo e affascinante, ci hanno lasciati a bocca aperta.

I Laghi di Fusine si trovano a 900 metri di quota. Puoi raggiungere il parcheggio in auto (in estate la strada è a pagamento: 4€ per le auto) e da qui, a piedi, in circa due ore potrai fare il giro di entrambi i laghi per ammirarli da tutte le angolazioni.

L’escursione è quasi in piano e adatta a tutti: in estate basta prestare un po’ di attenzione a qualche radice affiorante, mentre in inverno le sponde dei laghi vanno percorse con assoluta cautela – spesso ghiaccio e neve rendono disagevole il passaggio, soprattutto se vuoi fare il giro del lago superiore.

Da qui poi ti consigliamo anche di salire al mitico Rifugio Zacchi per fare una piacevole escursione, affrontare il giro ad anello (solo estivo) oppure semplicemente ordinare il loro ottimo frico!
Laghi di Fusine autunno trekking

Il Monte Santo di Lussari e il suo borgo

Il Monte Lussari è per i friulani una specie di icona e, vedendolo, non ti sarà difficile comprenderne il motivo. Questo piccolissimo borgo è sorto sull’omonimo monte a 1790 metri di quota ed è raggiungibile con ovovia (aperta in estate e in inverno) oppure a piedi seguendo il Sentiero del Pellegrino (sono circa 900 metri di dislivello).

Il borgo è un vero e proprio gioiello tra Giulie e Carniche, con una vista a 360°. In inverno si trasforma in una amata stazione sciistica.

Puoi leggere la relazione della nostra escursione a piedi a Monte Lussari. Se vuoi puoi allungare la gita salendo fino alla vicina Cima Cacciatori.

Monte Lussari

Malborghetto Valbruna

Malborghetto Valbruna è un comune sparso a pochi passi da Tarvisio. non solo è decisamente delizioso, è anche un’ottima base per partire alla scoperta di alcuni dei sentieri escursionistici più belli della zona.

L’Advent Pur

Durante il periodo dell’Avvento a Valbruna si svolge l’Advent Pur: a metà tra sentiero e spettacolo, si tratta di un percorso da fare quando è sceso il buio (è aperto solo dopo le 17). Con una piccola lanterna a guidarti (la puoi noleggiare quando paghi il biglietto d’ingresso), percorrerai sentieri innevati e costellati di statue misteriose, fino a un atmosferico villaggio riscaldato da musica, cori e leggende, alla luce di un enorme albero illuminato. Per riscaldare te, invece, ci sono té caldo e vin brulé: ti ho convinto?

Adventu Pur

Percorsi storici: Forte Hensel

I cunicoli di Forte Hensel sono stati una vera scoperta. Ne siamo usciti entusiasti: portare qui ragazzi e adulti è davvero il modo migliore per trasmettere la storia. Al forte è abbinata anche un’escursione mediamente impegnativa, ma consigliata agli appassionati di storie di guerra.

Qui puoi leggere la guida a Forte Hensel.

Forte Hensel

Il vallone di Ugovizza

Malghe, malghe e ancora malghe… ma anche belle cime panoramiche e piacevoli rifugi. Da Ugovizza si sale nel mondo delle Alpi Carniche, un dedalo (in senso buono) di strade forestali e sentieri perfetto per gli escursionisti, ma anche per MTB e eBike, e per ciaspole e scialpinismo in inverno.

Il fulcro escursionistico della valle è il lungo Puanina Tour – il giro delle malghe di Ugovizza. Altri spunti? Malga Priu, Monte Cocco, Monte Osternig.

Pontebba

A prima vista Pontebba può apparire grigia e un po’ cupa, ma un occhio attento si accorgerà di alcuni dettagli indicativi: la strada che stai percorrendo si chiama proprio “Pontebbana”, e il paese ti accoglie con due campanili paralleli. Questo perché la storia di Pontebba è tutt’altro che banale: il museo della guerra a cielo aperto e il museo militare situato all’interno dell’imponente municipio te la racconteranno.

Pontebba

Da Pontebba ti consigliamo una comoda deviazione verso il Passo Pramollo (20 minuti in auto). Il rinomato passo al confine con l’Austria offre un delizioso lago presso il quale rilassarsi, numerose possibilità di escursioni in estate, un impianto sciistico di tutto rispetto durante la stagione invernale. I nostri itinerari preferiti? La facilissima ciaspolata a Baita Winkel e la ciaspolata a Malga For in inverno, le creste del Monte Corona in estate.

Cave del Predil: le miniere e il Lago del Predil

Il Lago Predil è davvero spettacolare, e, sotto certe luci, capace di riflessi splendidi. La cosa che più ci ha colpito però sono state le cave del Predil, o, per meglio dire, le miniere. Il paese, nato in virtù delle cave, contava 3000 abitanti, mentre ora purtroppo appare vuoto e disabitato, anche se devo ammettere che ha un fascino particolare. Qui si sono prelevati zinco e piombo fino agli inizi degli anni Novanta – le cave percorrono 120 km su 19 livelli.

È possibile visitare la miniera con una visita guidata, secondo noi imperdibile.

Val Bartolo e Val Saisera: la foresta di Tarvisio

Sapevi che a Tarvisio si trova la foresta demaniale più grande d’Italia? La Val Bartolo e la Val Saisera – rispettivamente ai due lati della Val Canale – sono perfette per escursioni semplici e con poco dislivello, da fare a piedi o con le ciaspole. In Val Saisera esistono tantissimi sentieri tematici facilmente seguibili tramite le indicazioni colorate che trovi lungo il percorso: particolarmente celebri sono il Saisera Wild Track, invernale, e il Forest Sound Track, un percorso tra maestosi abeti giganti (si chiama anche “Sentiero degli abeti di risonanza”, l’intero giro è lungo 11 km ed è perfetto per mezza giornata di escursione).

Val Saisera

La ciclovia Alpe Adria

Protagonista indiscussa di molti paesi strategici del Tarvisiano, la ciclovia Alpe Adria si snoda da Salisburgo a Grado. Il tracciato segue in buon parte i vecchi itinerari della ferrovia. La pista ciclabile può essere percorsa in circa una settimana, potendo contare su un percorso ottimamente tracciato e su numerosi stop pensati appositamente per i ciclisti.

Soprattutto in estate e nelle mezze stagioni infatti sono moltissimi i viaggiatori (soprattutto stranieri a dire il vero) che si mettono in sella per pedalare lungo l’Alpe Adria.

Escursioni e ciaspolate a Tarvisio

Arriviamo al tasto dolente… nel tarvisiano ci sono talmente tante possibilità di escursioni e ciaspolate che selezionarne un numero limitato è stato ancora più difficile che scrivere tutto l’articolo.

Proviamo ad indicarti le nostre favorite, ma sicuramente ne staremo dimenticando qualcuna.

Escursioni

Rifugio Pellarini come arrivare

Ciaspolate

  • Ciaspolata a Cappella Zita: è una delle “cartoline invernali” dell’intera regione (l’avrai sicuramente vista).
  • Ciaspolata al Monte Forno: escursione lunga, ma che puoi interrompere a metà, nel magico ambiente della madonna della Neve.
  • quando l’innevamento è abbondante, con le ciaspole puoi anche salire al Rifugio Zacchi dai laghi di Fusine.
  • già nominato qualche paragrafo più su, il Saisera Wild Track è pensato proprio per gli amanti delle ciaspole.

Puoi cliccare qui se vuoi trovare altre ispirazioni per le tue gite sulle ciaspole in FVG.

Silvia e Davide al Monte Forno

… cosa vedere a Tarvisio: a cavallo tra Austria e Slovenia

Se di Austria si parla, tieni presente due punti in particolare:

  • Villach (e le sue terme), appena oltre il confine salendo proprio da Tarvisio paese. Da Villach puoi anche accedere al Monte Dobratsch, un esempio di gestione virtuosa degli impianti sciistici (li hanno smantellati quando si sono diventati inutili), di valorizzazione del territorio… e dei punti panoramici!
  • Passo Pramollo, raggiungibile da Pontebba in venti minuti di auto (vedi al paragrafo “Pontebba”).

Passo Pramollo verso il Monte Corona

Se invece vuoi dirigerti verso la Slovenia, i nostri imperdibili in zona sono:

  • Rifugio Tamar e la bellissima escursione alla Slemenova Spika
  • Kranjska Gora, famosa per essere un complesso sciistico olimpionico, ma ottimo punto di partenza per escursioni estive e invernali
  • il Lago di Bled e il Lago di Bohinj se vuoi spingerti un po’ più in là
  • l’alta valle dell’Isonzo, con le acque color turchese e la natura selvaggia.  Caporetto, Tolmino e le sue gole

Silvia sulla Slemenova Spica

Dove mangiare a Tarvisio (e cosa)?

Nel tarvisiano si mangia benissimo. I piatti sono quelli tipici della tradizione friulana con qualche incursione delle vicine Austria e Slovenia. Oltre all’immancabile (e irrinunciabile) frico qui potrai trovare il toc’ in braida e la brovada, ma anche il prosciutto cotto con il cren e i cevapcici.

Ok, ora che ti ho scatenato l’appetito sono consapevole di non poter terminare l’articolo su cosa fare a Tarvisio senza segnalarti i tre ristoranti che ci sono piaciuti di più:

  • Casa Oberrichter (Malborghetto), ambiente curatissimo per una cucina altrettanto curata e deliziosa con piatti tipici e ricette antiche rivisitate in chiave moderna;
  • Agriturismo La vecchia latteria (Pontebba), cucina tradizionale, ambiente caldo, personale gentile e conto più che onesto, super approvato;
  • Osteria Ai Ors (Dogna), pochi piatti super tipici e ottimamente preparati con una cucina aperta durante tutto il giorno, un’istituzione.

Un ultimo suggerimento “da curiosoni”? Supera il valico di Fusine, entra in territorio sloveno, e raggiungi il paese di Rateče. Qui troverai la Gostilna Šurc, una vera istituzione: non ti diciamo nulla se non una parola d’ordine – “pollo fritto”.

Frico e Cevapcici