Una premessa è d’obbligo: questo articolo sulle idee regalo per amanti della montagna non è pensato per stimolare i nostri amici quando si avvicinano compleanni, Black Friday e Natali vari… ma se volessero proprio prendere spunto, mica ci tiriamo indietro!

Sopra Passo Valles

Oddio è un amante della montagna: cosa gli/le regalo?

Arriva una ricorrenza, e c’è da tirare fuori l’idea giusta per il regalo. Mettiamo che hai già un punto fermo: è un/una amante della montagna e dell’outdoor.

Facile allora pensare al regalo giusto, no?

No. Perché il problema è sempre lo stesso. Anzi, i problemi sono essenzialmente 3:

Ha già tutto

Tutti abbiamo l’amico fissato con l’attrezzatura. Ha accumulato negli anni uno zaino per ogni capienza esistente. Ha quattro paia di ramponi. Colleziona cappelli di lana e moschettoni. Cambia orologio sportivo ogni sei mesi.

Sai, questo ha il cardiofrequenzimetro integrato, e indica sempre la direzione delle Tre Cime.

Così, quando dopo una sera intera passata navigando la categoria Outdoor di Amazon hai finalmente raggiunto un compromesso tra quello che sei sicuro che già possiede e quello che non gli hai mai visto addosso, puoi star certo di una cosa: il dubbio di aver comprato un doppione arriverà subito dopo che avrai premuto il pulsante di checkout.

Non sai cosa gli manca

Perché quando uscite a fare trekking ha tutto… però è anche un appassionato di arrampicata o non disdegna  la filosofia bushcraft e magari un paracord gli farebbe comodo. Oppure più di una volta ti ha detto “dovrei comprarmene uno anch’io”, ma non ti ricordi se stava indicando il tuo coltellino svizzero, o si riferiva ad un sacco a pelo ultra tecnico.

Non sai nulla di montagna e outdoor

Un classico. Non hai idea di cosa sia un paio di ghette, né della differenza tra ramponi e catenelle. E ad essere sinceri, non sai nemmeno come si usino.

Così ecco che parte il tam tam su Whatsapp: un attento gioco di sonda, per tentare di carpire da partner, amici e compagni di gita cosa puoi prendere. Poi ti toccherà andare in negozio con un foglietto in mano, e fidarti ciecamente di quello che ti hanno detto.

Mi immagino la tua faccia quando il commesso ti consegnerà un oggetto di pochi centimetri pagato centinaia di euro.

Cadini di Misurina

Non tutti gli appassionati di outdoor sono uguali

In realtà il vero nocciolo è questo. C’è il principiante assoluto, che magari ha appena espresso un timido desiderio di provare ad andare in montagna… e aspetta solo di procurarsi un paio di scarponi decenti. E c’è il super esperto professionista che ha già tutto in triplice copia. Nel mezzo, le mille combinazioni possibili.

Provo allora a darti dei consigli… caratteriali.

Come fare il regalo giusto all’appassionato di montagna: via alle idee!

Partiamo dal carattere della persona a cui devi fare il regalo, abbiamo la soluzione giusta per ogni budget! Per i problemi psicologici invece bisognerà rivolgersi ad uno specialista, e i costi sono altri.

Il regalo ideale per la freddolosa

Tu sei in maniche corte e stai sudando le proverbiali sette camice, e lei si sta pentendo di aver lasciato a casa quella felpa in più. Stavi giusto per addormentarti nel tuo sacco a pelo, e lei ti chiede se puoi prestarle la seconda calzamaglia termica. E non parliamo delle eterne lotte con il piumone dell’AirBnB altoatesino.

Non c’è regalo più gradito per chi ha sempre freddo che un bel capo a prova di basse temperature. A livello di comfort termico non c’è che l’imbarazzo della scelta: aggiungici il milione di varianti estetiche, e fare il regalo giusto diventa pressoché impossibile.

Dato che Silvia è molto sensibile a questa tematica, ti indico i suoi fondamentali salvavita:

  • Abbigliamento termico. Una buona maglia termica a maniche lunghe è decisamente un must, mentre la calzamaglia termica è quanto di meglio possa desiderare chi ha sempre freddo.
  • Calzini tecnici o in lana merinos. Non solo per l’inverno: una buona calza da trekking è fondamentale in tutte le stagione perché permette al piede di mantenere la temperatura e asciugarsi velocemente.
  • Scaldacollo. Essenzialmente il migliore amico di Silvia, che ne ha uno per ogni stagione e condizione climatica. Impensabile andare in montagna senza.

Il regalo per quello che non ne azzecca una

Lui ti assicura che l’importante è l’entusiasmo. Il fatto è che ogni volta che andate in montagna quel messaggio – domani sole tutto il giorno – ti rimbomba nella testa al ritmo delle gocce che cadono. Ovviamente, mentre il sentiero che in un’oretta siamo al rifugio si srotola da ore.

Andare in montagna con la pioggia può essere bellissimo, così come imparare ad orientarsi con la carta topografica… se hai il giusto equipaggiamento. Ecco alcuni consigli:

  • Coprizaino. Spesso non ci si pensa, ma è un alleato indispensabile al contenuto del tuo zaino. Mi dispiace deluderti, ma purtroppo quelli della Decathlon fanno passare molta acqua.
  • Giacca in goretex. Forse il miglior regalo che un appassionato di montagna possa ricevere. Ne esistono di svariate tipologie soprattutto a seconda del calore che vuoi. Ti consiglio però un modello come questo xx. La giacca in goretex deve proteggere dal vento e dalla pioggia, all’aspetto termico ci pensano altri capi d’abbigliamento.
  • GPS. Ti avviso… stiamo per addentrarci in un mondo oscuro. Ci sono centinaia di modelli, e due grandi filoni di pensiero: un buon GPS o un buon orologio con GPS integrato? Il costo varia parecchio e, soprattutto se scegli uno smart watch, assicurati che sia uno abituato a smanettare (vedi sotto). PS: lo smartphone non vale.

Salendo al rifugio Valmazia

Il regalo per il campeggiatore

Morbido muschio o dura roccia non importa. Mettici di fronte a una piazzola neanche troppo orizzontale, e siamo perfettamente autosufficienti: siamo nel nostro terreno di gioco preferito. La tenda in montagna per noi è una religione. Eccoti alcuni oggetti imprescindibili (meglio se in triplice copia, che non si sa mai):

  • Lampada da campeggio. Va bene la wilderness fuori, va bene essere bivaccatori duri e puri. Ma una buona lampada da campeggio ti dà il plus dell’atmosfera (e tieni conto che spararvi in faccia le frontali mentre mangiate non è il massimo).
  • Materassino gonfiabile. Il classico oggetto del quale non sei mai completamente contento. Per le imprese più “normali”, ci siamo orientati su un modello leggerissimo.
  • Kit fornelletto. Compagno inseparabile, il fornelletto è il naturale complemento al resto dell’equipaggiamento da campeggio. Noi abbiamo scelto una filosofia diversa: quella del fornelletto ad alcool.
  • Opinel. Non ha un Opinel? Rimedia, punto.

Per il nerd tecnologico

E niente. Deve essere lo smartwatch a dirgli se ha fatto fatica abbastanza. Ed è sempre quello ad avvisarlo quando è ora di mangiare una barretta, di bere dal camel back, di andare a dormire. In più ti può memorizzare carte topografiche e tracce GPS, misurare il battito cardiaco, fare da bussola, da altimetro… Insomma, il regalo perfetto per l’amante della tecnologia in montagna è proprio lo smartwatch.

Per il bushcrafter

Ti ha detto che avrebbe portato lui i panini, e poi lo trovi che appresta rudimentali trappole nella speranza di procacciare un piccolo mammifero da cucinare. Ti ha detto che aveva la tenda, e si è presentato con un telo cerato piuttosto minimalista. Lo dovevi capire dal busto di Bear Grylls che insiste a tenere in bella vista in salotto.

Anche se dovrebbe arrabattarsi con niente in ogni situazione (e glielo puoi sempre rinfacciare), ti suggeriamo tre indispensabili:

  • Coltellino multifunzione. Altro che celebre attrezzo con la croce svizzera: McGiver, lèvati proprio.
  • Paracord. Stando ai manuali del bushcraft, con il paracord ci farà di tutto. Fidiamoci.
  • Cannuccia potabilizzante. Una delle nostre recenti scoperte (ne siamo entusiasti). Ti permette di bere qualunque acqua senza doverla bere, né ricorrere alle temibili pasticche al cloro.

Il regalo perfetto per l’alpinista provetto

E’ quello che – come si dice? – parla montagna, mangia montagna, pensa montagna, sogna montagna. Uno così avrà già tutto, e allora tanto vale buttarsi sulla categoria del fa sempre comodo. Vedrai che lo farai felice in ogni caso.

  • Maglietta tecnica. Di queste non ce n’è mai abbastanza…
  • Pile. … così come di questi (meglio con zip).
  • Sacco a pelo. Probabile che il suo abbia combattuto mille battaglie. Un sacco a pelo nuovo, con il giusto comfort, è sempre gradito.
  • Occhiali da montagna con lenti polarizzate. Se sei abbastanza in confidenza puoi osare, ma attento che l’estetica aggressiva non piace a tutti.

L’accessorio giusto per l’influencer

Li ami o li odi… o li accetti. Ormai sono dappertutto (più dei funghi, e non ci puoi neanche fare il risotto) e bisogna conviverci! Scherzi a parte: se i social sono il suo pane quotidiano non si farà scappare un selfie davanti al Lago di Misurina o un boomerang #foodporn dello strudel appena sfornato. Due accessori che fanno sempre comodo:

  • Powerbank. Con tutti gli ammennicoli elettronici che abbiamo, non servono fronzoli: deve essere potente, punto.
  • Stabilizzatore-treppiede. La naturale evoluzione del selfie stick. Unica avvertenza: ricordagli che mentre registra i video è meglio che guardi dove cammina!

Silvia sulle Marmarole

Consigli per il lettore incallito

Ebbene sì. Anche se a prima vista non sembra, montagna e parole si sposano alla perfezione. Ora, azzeccare i gusti di una persona con due righe di post è impossibile, ma questi titoli ci sono piaciuti. E poi, un suggerimento di lettura… rivoluzionario (se non è già passato al lato oscuro).

  • Paolo Rumiz, La leggenda dei monti naviganti. Una sorpresa.
  • Jon Krakauer, Aria sottile. Un classico.
  • Simone Moro, I sogni non sono in discesa. Imprese.
  • Un Kindle. Per noi la scoperta che ci ha permesso di affrontare anche i trekking più lunghi con una biblioteca a portata di spalle.

Il regalo (inaspettato) per l’amante della fotografia naturalistica

Un aneddoto: lo sai che in Islanda hanno iniziato a mettere dei cartelli per avvertire i fotografi che… oltre quella staccionata c’è lo strapiombo? Già, tanta è la concentrazione che ci mettono i novelli inviati del National Geographic a immortalare la più primordiale delle isole.

Per evitare queste situazioni (pericolose oltre che imbarazzanti) puoi provare ad attirare il tuo amico verso il mondo dei droni, dato che ormai ce ne sono per tutte le tasche.

Un consiglio: studia le caratteristiche, e scegli un modello che si attagli anche ai viaggi o ai percorsi che il destinatario fa.

Ti metto i link di un giocattolino poco costoso, e di un grande classico della DJI con il quale ho avuto il piacere di giocare un po’ – magari è più adatto a un regalo importante, tipo laurea.

I regali per il principiante in montagna

Qui non hai che l’imbarazzo della scelta. Se ha appena iniziato a muovere i primi passi in montagna sicuramente non avrà ancora tantissima dell’attrezzatura che può servire, specie quando la calda e rassicurante estate è finita. Alcune idee:

  • Guanti tecnici. Dimentica la lana (si bagna) e i guanti troppo sottili (il vento li raffredda). Proteggere le mani, in montagna, è fondamentale.
  • Bacchette da trekking. Un investimento per la salute delle ginocchia, specie se programmi trekking che richiedono uno zaino pesante.
  • Ramponcini da neve. Perfetti alleati di chi si approccia al mondo dell’escursionismo invernale senza voler subito strafare.
  • Carta topografica della sua zona preferita (o di quella che gli manca). Per noi è un regalo sempre gradito, perché una carta nuova significa un nuovo mondo da esplorare.

Un ultimo consiglio?

Se ama la montagna… portalo in montagna!

Silvia e Davide in rifugio

Le guide per la montagna di Bagaglio Leggero

Che sia la tua prima volta con la tenda in montagna, o che stia cercando qualche nuovo spunto… oppure che tu voglia ripassare qualche rudimento tecnico (tipo come si fa una ferrata), qui trovi un bel po’ di consigli utili.

Ovviamente, arriva tutto dalla nostra esperienza sul campo – cioè, sul sentiero!