Trekking in montagna
Esploriamo i monti di casa nostra spingendoci fino ad arrivare in terre lontane.
Amiamo guardare il mondo tenendo gli occhi all’insù.
Tra queste pagine ti raccontiamo i trekking più emozionanti.
Esploriamo i monti di casa nostra spingendoci fino ad arrivare in terre lontane.
Amiamo guardare il mondo tenendo gli occhi all’insù.
Tra queste pagine ti raccontiamo i trekking più emozionanti.
"Dopo il Monviso, vi manca solo l'Argentera": è quello che ci hanno detto tutti, e così ci siamo fidati e siamo saliti sul Monte Argentera per la via normale insieme al nostro amico piemontese di fiducia. In questo articolo ti raccontiamo l'escursione alla cima sud della montagna più alta delle Alpi Marittime. Dal Piano della
Cerchi un giro selvaggio, con panorami solitari, ambienti che cambiano ad ogni passo, e il giusto livello di sfida? Bene: l'anello del Nabois Grande per il sentiero Chersi fa per te. Con una avvertenza: serve piede saldo, assenza di vertigine, e voglia di esplorare. Nota: in questo articolo ti racconto il trekking di due giorni
La camminata al lago Volaia non presenta particolari difficoltà, ma lo scenario che regala è davvero qualcosa di unico! Noi siamo saliti dal Rifugio Tolazzi in un novembre appena imbiancato di neve e la vista del lago a forma di cuore semi ghiacciato circondato da alcune delle montagne più belle del Friuli Venezia Giulia, è
Questa è la relazione di una salita "inconsueta" al Nabois Grande. Invece di raggiungere la cima per la via normale, abbiamo fatto il sentiero Gasparini-Florit, un bellissimo e selvaggio percorso, lungo e solitario... e non banale. Abbiamo tenuto la via normale per la discesa. Dalla Val Saisera al Rifugio Pellarini Punto di partenza obbligato per
La Linea Difensiva dei Plans si incrocia salendo lungo la spettacolare strada militare che parte da Dogna. È però facile passarci davanti credendo che il cartello indichi "solo" quello che si vede e andare dritti... e se all'interno si nascondesse un mondo? Spoiler: c'è, ferma la macchina che ci addentriamo! La storia militare impregna di
Il Monte Osternig, con i suoi 2050 mslm, si trova esattamente al confine tra Italia e Austria e l'escursione per arrivarci è davvero suggestiva. Noi abbiamo percorso un giro ad anello, te lo raccontiamo! Da Ugovizza al Rifugio Nordio Lasciamo l'auto all'ultimo parcheggio disponibile dopo aver percorso tutta la strada che si stacca sulla destra
Un assaggio di Slovenia alpinistica: la via ferrata alla Mala Mojstrovka è sufficientemente semplice, ma offre panorami fantastici man mano che si prende quota. E salire a Passo Vrsic in pieno autunno, attraversando le faggete rosso sangue che si trasformano in laricete d'oro bordate del verde dei mughi, vale come minimo l'avvicinamento. Anche se il
Il Rifugio Tamar – o meglio, Planiski Dom Tamar – è una coccola aperta tutto l’anno: in estate, qui particolarmente mite, e negli inverni che, nonostante la bassa quota, assicurano sempre uno splendido manto di neve da percorrere con le ciaspole. Al di là dell’ospitalità ruspante del rifugio e dell’atmosfera rilassata (interrotta ogni tanto dall’arrivo
Prendi un weekend fuori stagione, una notte in uno spartano rifugio dal sentore d'altri tempi, e una mattinata libera. L'imponente Jalovec non è raggiungibile, ma il rifugista è perentorio: salite alla Slemenova Spica, non ve ne pentirete. Ci vediamo qui dopo, per una birra. Detto, fatto. Dal Rifugio Planiski Dom Tamar alla Slemenova Spica Ci
Una sagoma imponente che svetta su un verde altopiano ancora addormentato: questa mattina lo Jof di Montasio ci si è presentato così. Quattro ore dopo abbiamo suonato quella campana… ma per farlo, ci siamo fatti 1250 metri di dislivello con un erto canalone nel mezzo, abbiamo usato mani e piedi (c’era anche della neve da