Trekking in montagna
Esploriamo i monti di casa nostra spingendoci fino ad arrivare in terre lontane.
Amiamo guardare il mondo tenendo gli occhi all’insù.
Tra queste pagine ti raccontiamo i trekking più emozionanti.
Lo ammettiamo: volevamo solamente andare a curiosare un bivacco, il Baito del Cengello. Poi era una bellissima giornata di sole caldo, eravamo pronti a tutto (in zaino avevamo ciaspole, ramponi e ramponcini), e il 31 dicembre ci chiedeva a gran voce di chiudere l'anno a tono. Ne è venuto fuori un inaspettato anello del Croz
Questo è un articolo sulle... avvertenze. O quasi. ma andiamo con ordine: la meta originaria di questa ciaspolata era Forcella Dignas, porta carnica sull'Austria. La forcella non l'abbiamo raggiunta - anzi, abbiamo rinunciato a meno di 50 metri di dislivello dalla meta (il racconto lo trovi più in basso). Così, scendendo, ci siamo inventati di
Sappada fine autunno, cinquanta centimetri di neve, gli impianti che aprono. È sabato, e prevediamo un certo movimento in paese. Apriamo la carta topografica e cerchiamo qualche angolo poco "commerciale". La ciaspolata a Passo della Digola ce l'hanno consigliata in molti: la direzione è decisa. Proviamo però a fare un anello? Cosa troverai nella ciaspolata
Prendi una domenica di metà dicembre, le prime nevicate abbondanti, la voglia di vedere il vestito bianco di uno dei posti del cuore, il desiderio di un luogo solitario e una buona dose di fatica... mescola il tutto e otterrai la ciaspolata al Lago Bordaglia. Cosa troverai nella ciaspolata al Lago Bordaglia: Fatica Difficoltà
È che sulle prime ci aveva fregato (dopo Davide vi racconta com'è andata). Eppure, il nome di Malga Tuglia ha continuato ad attirarci finché, una mattina di metà settimana e una finestra soltanto apparentemente senza neve ci hanno spinti a inforcare le ciaspole e a dirigerci in direzione Biathlon. Cosa troverai nella ciaspolata a Malga
Fuori stagione - in novembre, nel nostro caso - l'anello del Monte Siera è una di quelle escursioni da prendere al volo: serve meteo bello, non troppa neve sopra i duemila, e una giornata intera a disposizione. Ce l'abbiamo fatta giusto in tempo, prima che quaranta centimetri di neve trasformassero gli equilibri escursionistici del sappadino.
Il Monte Chiadin lo vediamo dalla finestra del bagno. Dalla finestra del salotto possiamo ammirare il Monte Siera e dalla camera i Monti del Ferro. Siamo qui da poco più di una settimana, ma non vediamo l'ora di vederli dall'altro punto di vista: dall'alto delle loro cime! E allora scarponi ai piedi già dal bagno,
Quella a Capanna Bellavista a Cima Sappada è stata la prima camminata che abbiamo percorso una volta arrivati a Sappada per i nostri due mesi qui. Dopo di questa ci sono state altre due camminate, tre ciaspolate e due corse. Insomma, Capanna Bellavista è un luogo imperdibile, di una bellezza autentica. Forse può interessarti anche
Succede che ti lascia a bocca aperta. Il giro ad anello del Rifugio Marinelli, Monte Floriz e Forcella Plumbs è nato all'improvviso, per la voglia di continuare a godere di un panorama incredibile che ci si è parato inaspettatamente davanti agli occhi! Cosa troverai nel giro ad anello Rifugio Marinelli - Monte Floriz - Forcella
Siamo a Cima Sappada da poco meno di tre settimane, e tutti continuano a ripeterci che le due gite irrinunciabili sono l'escursione ai Laghi d'Olbe e quella alle Sorgenti del Piave. Ora: Davide ricorda l'escursione che ha fatto in estate al Rifugio Calvi, e della salita alle Sorgenti dice: mah, ma è tutta strada, e