Montagna, sentieri, hiking, trekking. In questa categoria sono comprese tutte le esperienze che facciamo nella natura… a quote elevate!
Sono le avventure che preferiamo.
Montagna, sentieri, hiking, trekking. In questa categoria sono comprese tutte le esperienze che facciamo nella natura… a quote elevate!
Sono le avventure che preferiamo.
> Dislivello: 800-1000 m
> Lunghezza: 4 km la salita
> Durata: 2 ore e 30 la salita
> Difficoltà: Media
Cima Pape è semplicemente entusiasmante. Solitaria, selvaggia, vulcanica. Dopo averla sognata per settimane dalla finestra di casa nostra (il nomadismo digitale di montagna ci ha portati a Caviola), siamo finalmente riusciti a salirla. Sentieri quasi dimenticati ci hanno portati al cospetto di questa cima dal colore nerissimo a contrasto con la luminosità delle cime dolomitiche
Oggi lascio Davide a casa - qualcuno dovrà pur lavorare, giusto? - e mi avventuro con una nuova amica a trovare due vecchi conoscenti: il Lago Federa e il Rifugio Palmieri. Ci arrivo però da tutt'altra parte (e con meno neve) e la gita è completamente diversa. Così sono in compagnia di Chiara, una ragazza
Ci sono alcune frasi che puoi sentire tra gli escursionisti meno preparati, e che speri sempre non le debba dire tu. Cose del tipo: "Mi sa che ho preso troppa roba, lo zaino è pesantissimo", "Pensavo di avercela, la frontale", "Li hai presi tu i panini, vero?" Preparare lo zaino - anche per un trekking
Un'escursione ad anello esplorativa, senza una vera e propria meta, nei dintorni di Brendola. Ancora Colli Berici, ma questa volta un versante a noi sconosciuto... o quasi. L'idea era quella di percorrere il sentiero 32 dei Colli Berici, il risultato? Te lo raccontiamo! Da Brendola ai campi da golf Parcheggiamo in Piazza del Mercato a
Ci sono montagne che ti chiamano, ti rifiutano, continuano a chiamarti. Per i grandi alpinisti sono cose tipo l'ottomila in invernale, la grande traversata, i concatenamenti infiniti. Per noi, in questo caso, è una coppia di piccoli bivacchi a media quota, alle pendici del Sasso Bianco, ai quali si accede da Costoia: il loro nome
Comandamento numero uno dell'andare in montagna: non uscire di casa senza una carta topografica. Mai. Se non sai come leggerla, ci pensa Davide!, che si mette la divisa del geografo e ti spiega i rudimenti della lettura. In questo modo saprai sempre come cavartela. Nota bene: questo breve corso non ti spiegherà come piegarla dopo
2407 metri di altezza e un panorama così grandioso da lasciare senza fiato. Il trekking al Sasso Bianco è un giro strepitoso che permette di ammirare le più belle cime delle Dolomiti senza troppa fatica (eccezione fatta per i 1200 metri di dislivello). Ti raccontiamo come fare un giro ad anello davvero fantastico! Fatica
L'anello ai piedi dell'Agner è uno di quei giri svuotatesta tra boschi rigogliosi, distese di mughi, malghe e rifugi. Lungo, ma facile da fare (l'orientamento non è mai difficile, e c'è abbondanza di segnaletica). Il nostro percorso parte da Frassanè e attraversa il Col di Luna, Rifugio Scarpa e Malga Agner. La cosa veramente preziosa del
Sì, lo so benissimo che il termine "paradiso" è stato usato e abusato in tutte le salse negli ultimi anni. Eppure è così che mi sono sentita sul sentiero delle creste che da Casera Camigat porta alla Cima di Caoz. In paradiso. Una delle più belle escursioni in un ambiente panoramico, delicato e irruente al