Questi sono i nostri libri sulla Patagonia. Quelli sui quali abbiamo studiato il viaggio, quelli che abbiamo letto durante i nostri 8 mesi tra Cile e Argentina, e quelli che, una volta tornati, abbiamo continuato a scovare e leggere.

Perché la Patagonia è una terra il cui significato sfugge, e le parole possono aiutarti ad avvicinarlo almeno un po’.

Trekking Ushuaia

Libri sul viaggiare in Patagonia e diari di viaggio più o meno classici

In Patagonia, Bruce Chatwin

Il classico dei classici. Mentre lo leggi, puoi pensare che Bruce abbia fatto un lavoro eccezionale, o che sia tutto falso. In ogni caso, è una lettura a sé: forse nel tuo viaggio non ritroverai la stessa Patagonia, ma un feeling strano, avvolgente e da fine del mondo, quello sì. PS è scritto benissimo, in uno stile peculiare – quello che trasformò Chatwin in un importante scrittore. Qui In Patagonia di Chatwin.

Chatwin in Patagonia, Gimenez Hutton

Questo è per i curiosoni e per chi ha quell’attitudine da detective libresco. Non è un fondamentale, ma si merita il secondo posto in questo elenco perché l’autore – viaggiatore ed esploratore a sua volta – si è messo in testa di ripercorrere l’itinerario di Chatwin per verificare quanta realtà e quante invenzioni costituissero il suo classico. Da leggere subito dopo il precedente. Qui Chatwin in Patagonia.

Patagonia Express, Luis Sepúlveda

Un po’ viaggio, un po’ avventura, un po’ chiacchiere e storie che si sciolgono tra le righe per mescolare, come sempre quando si parla (e si legge) di Patagonia, realtà e mito, finzione e umanità. Qui Patagonia Express.

Verso Capo Horn, Stefano Faravelli

Un resoconto disegnato di un viaggio verso Capo Horn, per mano di un disegnatore formidabile, curioso e sensibile. L’edizione poi è spettacolare, curatissima, e contiene anche un’unghia di pinguino (già). Qui Verso Capo Horn.

Travels in a Thin Country: a journey through Chile, Sara Wheeler

Solo per chi legge in inglese (purtroppo). Un lungo, rocambolesco reportage di viaggio che attraversa l’intera lunghezza del Cile e finisce in Antartide. L’autrice ha un piglio divertito e, secondo me, è un resoconto di viaggio davvero imperdibile, se progetti di curiosare la Patagonia cilena e desideri cogliere qualcosa dello spirito del popolo. Qui Travels in a Thin Country.

Storie ambientate in Patagonia

Il quaderno di Maya, Isabel Allende

Una storia rocambolesca ambientata al limite della Patagonia cilena – in quella Chiloé magica, mistica, esuberante e assolutamente speciale. Una storia da macinare mentre si macinano chilometri patagonici: nei bus notturni, o durante le navigazioni. Qui Il Quaderno di Maya.

L’ultimo mozzo della Baquedano, Francisco Coloane

La produzione di Coloane – libri di mare e marinai, di leggende che si mescolano alla realtà, di storie minime ambientate in luoghi “alla fine del mondo”, è piuttosto ampia. L’ultimo mozzo è, un po’ per tutti, il punto dal quale partire… o meglio, salpare. Qui L’ultimo mozzo della Baquedano.

Libri per esplorare la Patagonia

Trekking in Patagonia, Bagaglio Leggero

Con più di 70 escursioni – dalle più classiche a quelle “da local”, fino a che abbiamo cercato con curiosità insaziabile e il proverbiale lanternino – non c’è un libro così sul camminare in Patagonia. Questa guida ti aiuta anche a pianificare il tuo viaggio, ottimizzando tempi ed escursioni.

Trovi ogni informazione su Trekking in Patagonia nel nostro shop.

Copertina Trekking in Patagonia - dimensione media

Biografie patagoniche

Magellano, Stefan Zweig

Una delle biografie più belle che io abbia mai letto. Avventuroso, intenso, disperato: difficile rendere meglio di così lo spirito e il mistero di un uomo enigmaticamente “troppo spinto” verso l’ignoto, in un’epoca tostissima – di quelle che non perdonavano nulla. Noi abbiamo avuto la fortuna di leggerlo proprio mentre eravamo a Ushuaia: lo sguardo al mare agitato, le spalle alle montagne che si coprivano di neve un giorno sì e uno no. Qui Magellano.

Una vita alla fine del mondo, Francisco Coloane

L’autobiografia dello scrittore cileno, vero cantore dei mari cileni. La parte “in isola” – a Chiloé, di cui lo scrittore era nativo – è splendida: una commistione di aneddoti, leggende e magia davvero interessante. Qui Una vita alla fine del mondo.

Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
Se ti va puoi seguirci su Instagram oppure iscriverti alla newsletter. Buone gite!
segui bagaglio leggero su Instagram