Il Rifugio Delfico al Fontanino è tutto quello che NON ti aspetti (per cui vale la pena che leggi questo articolo). Noi siamo saliti da Forca di Valle per fare una gita in una delle nostre pause pranzo lunghe, e sinceramente non vediamo l’ora di tornarci. Impossibile non innamorarsi di questo angolo di paradiso.

Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le Terre Alte che ci ospitano.
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Da Forca di Valle al Rifugio Delfico

Lasciamo l’auto a Forca di Valle, a circa 800 mslm. Nei pressi del paese c’è un parcheggio per le auto di fronte alla Chiesa di Santa Giusta (con inclusa ottima e fresca fontana). Ci incamminiamo lungo la ripida via che parte proprio di fronte alla chiesa , superiamo un vecchio lavatoio e arriviamo ad un bivio: il sentiero 207 sulla destra conduce al Colle Pelato (altra gita bellissima, che ti racconteremo), mentre il sentiero 103 indica la meta della nostra giornata.

Una volta imboccato il sentiero 103, l’orientamento è semplice: si prosegue lungo una carrareccia bianca dalla pendenza sempre piuttosto moderata. C’è poca neve e riusciamo a salire senza utilizzare ciaspole nè ramponi o ramponcini: proprio quello che ci voleva per una gita in pausa pranzo… il problema? Siamo completamente avvolti nelle nuvole!

La salita si rivela essere un “atto di fiducia”: fiducia che stai andando nella direzione giusta, fiducia che prima o poi sbucherai sopra le nuvole, fiducia che non piova, fiducia che il tuo compagno di gita non giri i tacchi prima di essere arrivato. Ecco, su quest’ultimo punto ammetto che tra i due ero io quella più titubante nel continuare a salire!

Come sempre in queste occasioni, ci infiliamo in un bel discorso, ignoriamo il bivio a 1205 mslm per il sentiero 209 in discesa, e continuiamo brevemente la salita. La pendenza spiana improvvisamente: pieghiamo a destra e subito a sinistra, dove un sentiero di costa (sempre segnavia 103) inizia a percorrere e risalire piano il versante orientale del Montagnone, la cui larga parete verticale ogni tanto si degna far capolino tra le nuvole.

Essendo febbraio, la neve ha coperto completamente qualsiasi segnavia per cui, terminata la carrareccia, ci aiutiamo con il GPS per l’orientamento, anche perché entriamo e usciamo da situazioni di white out completo. Improvvisamente uno squarcio, poi di nuovo tutto bianco, tutto grigio, uno squarcio e infine… eccolo!

Il “bivacco” Rifugio Delfico al Fontanino

Il Rifugio Delfico (1428 mslm) appare come un miraggio: dune di neve bianca lo abbracciano lasciando che la struttura spunti come un crocus ad inizio primavera.

La sorpresa però è che il rifugio in realtà non è un rifugio, ma un bivacco, o meglio: una casera super lusso!

All’interno c’è tutto quello che un escursionista possa desiderare: 4 letti con materassi, una stufetta, un camino (non utilizzabile al momento della nostra visita), un armadietto con tantissimi generi alimentari, un tavolo con panche, tantissime sedie sdraio per prendere il sole all’aperto, un bel po’ di legna da ardere, bottiglie di vino, un bag in box di vino e… una biblioteca!

Ecco, questa non ci era mai capitata: al Rifugio Delfico c’è una vera e propria biblioteca di montagna. L’utilizzo è lasciato alla buona fede dell’escursionista, per cui se prendi un libro devi segnalare il prestito in un libricino e impegnarti a riportarlo. Ti dico solo che i libri sono addirittura divisi per genere (montagne abruzzesi, montagne estere, romanzistica di montagna, altro).

Prendiamo un libro, due sedie sdraio, due bicchieri di vino gentilmente offerti e ci mettiamo fuori dal bivacco ed ecco che si apre il cielo! Veniamo investiti dal sole, ma soprattutto dalla bellezza di questo posto incredibile: la vista sul Corno Grande, il mare di nuvole sotto di noi, la neve che si scioglie piano gocciolando, i sorrisi che si allargano.

Oltre il bivacco, c’è la grande insenatura della Forchetta (1560 mslm); sulla destra sale rapida la dorsale che porta al Montagnone, sulla sinistra… la schiera completa dei Corni del Gran Sasso. Si vede anche la sagomina dell’Albergo Diruto, e poi quella dell’arrivo degli impianti della Madonnina di Prati di Tivo.

Davide Zambon coautore di Bagaglio LeggeroDavide

Lasciamo un messaggio sul libro di bivacco, pentendoci di non avere con noi il necessario per fermarci a dormire una notte qui, e scendiamo per la via di salita.

Edit: la montagna ha una forza enorme nell’unire le persone. E così solo un paio di giorni dopo incontriamo Michele, il responsabile di questo bivacco, colui che se ne prende cura regalando a tutti la possibilità di ripararsi in un luogo così bello da non sembrare vero. Gli brillano gli occhi quando gli dico che era tutto in ordine, che abbiamo spazzato prima di uscire, ma soprattutto che ci è piaciuto. È l’emblema di come si va in montagna: con poche parole e lo sguardo rivolto agli altri.

Una curiosità: chi era Delfico?

Il rifugio è dedicato a Orazio Delfico, personaggio chiave della storia locale. Naturalista, botanico, geologo, chimico, il buon Orazio è stato il protagonista della prima ascensione della vetta orientale del Corno Grande del Gran Sasso. Delfico era mosso non da brame alpinistiche, ma dal desiderio di “far conoscere agli amatori della geologia l’altezza di quel monte”: così è scritto sulla targa posta sulla facciata del rifugio.

Il Fontanino, invece, è una sorgente che dà ottima acqua. Si trova poco più a valle del rifugio.

Rifugio Delfico Al Fontanino da Forca di Valle: dati tecnici in breve e traccia GPX

⛰️ Dove siamo Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sul versante teramano
📍 Partenza da Forca di Valle (808 mslm)
🏅 Arrivo Rifugio Delfico al Fontanino (1428 mslm)
📐 Dislivello 620 m
📏 Lunghezza 3,3 km la salita
⏱️ Tempo 2 ore la salita
😅 Difficoltà Facile in estivo, medio o difficile in inverno a seconda dell’innevamento, che può complicare l’orientamento
💧 Acqua Certo che sì, c’è il Fontanino!
🗺️ Cartografia Carta 1:25.000 Gran Sasso d’Italia, Iter Edizioni. Foglio Nord.
🛰️ Traccia GPS

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