Per due mesi, è stata il mio personale percorso sotto casa. Stavo preparando la Pedavena Beer Trail – la mia prima corsa competitiva in montagna! – e per alcune settimane, ogni quattro o cinque giorni, ho percorso uno degli itinerari che racconto in questo articolo (pressoché uguale a quello della gara, se non di senso inverso). E ho finito per innamorarmi di questo tranquillo luogo.
Inizio parlandoti della meta, la Chiesetta dei Santi Tiburzio e Susanna (più in breve soltanto “Santa Susanna”) tra Pedavena e Monte Avena, poi ti spiego due modi per arrivarci: la via semplice, e il “mio” giro ad anello.

La Chiesetta di Santa Susanna
È un piccolo edificio aggrappato a quota 929 mslm sul versante meridionale del Monte Avena. Si dice che sia stato costruito sulle rovine di una torre di avvistamento romana prima e medievale poi, e basta fare due passi verso il pennone della bandiera per rendersi conto della visuale apertissima ed eccezionale su un grande tratto di Valbelluna e sui monti del versante di destra idrografica – verso il Tomatico e il Grappa, per dire.
4 colonne, interni affrescati, i due santi rappresentati sopra l’ingresso, un piccolissimo “sagrato” erboso, tanta quiete. Il Santuario dei Santi Tiburzio e Susanna è stato eretto da un eremita tra il XV ed il XVI secolo. Mentre ci lavorava, il Demonio si è palesato: per fermare il masso con il quale questo voleva distruggere la chiesetta, l’eremita invocò Santa Susanna – si formò così il Sass del Diaol, un pozzo in cui l’acqua piovana raccolta acquista(va) proprietà miracolose. Il sass si troverebbe più in basso, verso Facen, e sul masso scagliato dal diavolo sarebbero incise alcune croci a uso indicazione per pellegrini.
Questo luogo è da sempre oggetto della fede popolare. Qui si veniva a chiedere guarigione dalla toss pagana – la pertosse – e per garantire protezione alle nuove madri e ai loro piccoli; i pellegrini ancora ci salgono l’11 agosto. Lungo il percorso sono state erette nel tempo, presso crocevia e punti di sosta, una serie di edicole affrescate, oggi purtroppo in parte in rovina.
Come raggiungere il Santuario dei SS Tiburzio e Susanna: il percorso più breve
Questo è il modo più semplice e veloce per raggiungere la chiesetta; non implica difficoltà né richiede attrezzatura – puoi semplicemente inforcare un semplice paio di sneaker uomo (o donna, chiaro) e percorrere il facile sentiero che ti propongo. Unico “punto critico”: se ha piovuto di recente, lungo il breve tratto di sentiero puoi trovare un po’ di fango.
Prima di tutto, raggiungi il parcheggio sterrato che si trova a quota 900 mslm presso uno dei tornanti della strada che da Pedavena sale al Col Melon. Presso il tornante, trovi il cartello marrone che indica la direzione da prendere, e un pannello informativo.
Da qui, inforchi la strada secondaria, asfaltata e poi cementata, che si spinge oltre il tornante, in leggera salita; superi Casera de Toio (buffo affresco), e raggiungi infine un crocicchio di indicazioni con 8 cartelli, dei quali 4 indicano per Santa Susanna (già); devi prendere il sentiero in discesa sulla sinistra.
Pochi minuti: si passa una radura, un po’ di bosco in discesa, alcuni scalini di legno – anche questi in discesa – e sei alla Chiesetta di Santa Susanna.
Circa 1 km e mezzo l’andata, 20/25 minuti di tempo, circa 60 metri di dislivello. Difficoltà semplice.
Anello della Chiesetta di Santa Susanna
Questo è il percorso che ho fatto correndo decine di volte, e che ricalca in buona parte quello della DBT. In realtà, secondo me, può essere una bellissima gita a piedi, lunga e pendente il giusto, con non troppo dislivello. Unica avvertenza: falla nelle mezze stagioni, perché la quota è di quelle che in estate scaldano molto.
PS Come è andata la mia Dolomiti Beer Trail lo puoi leggere qui.
Questo itinerario è un giro “inventato, ma ricalca in parte l’Anello di Santa Susanna del quale troverai indicazioni bianco azzurre; per ogni evenienza segui la mia traccia!
- Parti dal centro di Pedavena (356 mslm), e segui la strada per il passo Croce d’Aune (è l’unico tratto fastidioso dell’escursione); a quota 415 mslm prendi via Festisei sulla sinistra;
- in corrispondenza di una crocicchio di case, piega a destra in bella salita (fontana); alla fine dell’asfalto troverai un sentiero che sale tra la vegetazione: è il vecchio sentiero per il passo, e ti mollerà su un tornante della nuova strada; qui prendi a sinistra via Belvedere e seguila;
- a quota 630 mslm, un bivio: prendi in salita sulla destra e segui la sterrata fino all’indicazioni di una vecchia gara di trail running dal nome che è tutto un programma (la Maligna!); segui il cartello ora su sentiero, molto bello;
- il sentiero si inerpica, intersecando altre forestali – da ignorare: fondamentalmente tu devi sempre salire, fino a raggiungere – gli ultimi metri sono ancora più ripidi – un capitello che preannuncia, poco più in alto, Santa Susanna (929 mslm).

Ora, per la discesa ad anello.
- Prosegui oltre la chiesetta sul bel sentiero in quota (attenzione ad alcuni tratti di leggera esposizione); superi una baitina stando sempre in quota e ti re-immetti poco dopo sulla rete di forestali che rigano questo versante;
- forestali che dovrai seguire in discesa (confronta traccia e cartografia per non perderti!); passerai per Stalle Michelin, farai altri 2 tornanti e, a quota 700 circa, lascerai le sterrate per un sentiero in discesa, tipicamente “Vette Feltrine” (cioè dal fondo sassoso), lungo il quale incontrerai alcuni dei capitelli dei quali ti ho detto nel primo paragrafo;
- il sentiero torna ad essere strada asfaltata e ti deposita a Facen (440 mslm), da dove si può scendere a Pedavena per diverse strade, sempre su asfalto ma in genere poco trafficate.
PS Puoi eventualmente raggiungere la chiesetta anche da Facen, salendo la ripida via Anconetta e poi le indicazioni per Santa Susanna.
Anello della Chiesetta di Santa Susanna: dati tecnici in breve e traccia GPX
| ⛰️ Dove siamo | Sui versanti meridionali delle Vette Feltrine, tra Pedavena e Monte Avena |
| 📍 Partenza | Pedavena (356 mslm) |
| 🏅 Arrivo | Santa Susanna (929 mslm) |
| 📐 Dislivello | 640 m |
| 📏 Lunghezza | 11 km |
| ⏱️ Tempo | Circa 3 ore e mezza |
| 😅 Difficoltà | Media (media-difficile per l’orientamento) |
| 💧 Acqua | A Pedavena e alla fine di via Festisei; alcuni ruscelli lungo il percorso (da potabilizzare) |
| 🗺️ Cartografia | Carta 1:25.000 Tabacco n. 23 – Alpi Feltrine, le Vette, Cimonega |
| 🛰️ Traccia GPS | Sì: scaricala qui |
Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
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