Stendete pure i tappeti rossi oppure preparate una standing ovation… siamo stati nominati ai Sunshine Blogger Award! 

Cos’è il Sunshine Blogger Award?

È un premio virtuale che i blogger assegnano ad altri blogger: un sincero riconoscimento per la creatività, positività e qualità dei contenuti. Una sorta di “pacca sulla spalla” tra colleghi che si manifestano stima e un modo per conoscere blog interessanti.

Bagaglio Leggero dall’anno scorso è stato nominato ben 3 volte, ma, dato che abbiamo tempi di risposta moooolto lunghi, siamo riusciti solo ora a scrivere l’articolo!

Riportiamo le motivazioni delle tre graditissime nomination:

Barbara Bier di Wanderlustravel

Non ho dovuto pensarci molto per decidere chi nominare. Sapete, io stimo moltissimo chi ha il coraggio di lasciare tutto e partire alla ricerca di un sogno. I cosiddetti “nomadi digitali” hanno tutta la mia stima. Per cui la mia nomination non può che andare a Silvia e Davide del blog Bagaglio Leggero.

Ho conosciuto questi ragazzi Veneti quando l’idea di essere nomadi era ancora un sogno nel cassetto. […] Non potete immaginare la mia felicità nell’apprendere che loro hanno avuto la forza di fare quello che io ho sempre voluto: lasciare un posto fisso per girare il mondo, raccontando tutto in un blog. I loro racconti sono avvolgenti, pieni di curiosità e luoghi dispersi nelle montagne (con tanto di racconto sulla Traversata a Piedi dell’Islanda durante l’estate più piovosa degli ultimi anni)!

Veronica e Rainbow di Lostwanderer

Silvia e Davide di Bagaglio Leggero, una volta scoperti, non ne possiamo più fare a meno del loro modo di viaggiare.

Tania di Mamma io parto 

La mia nomination va a Silvia e Davide di Bagaglio Leggero. Questi due giovani ragazzi si definiscono “viaggiatori, camminatori ed esploratori appassionati”. Il loro blog è quello che vi serve se siete in cerca di consigli su come affrontare i viaggi in montagna, perché loro sono dei veri esperti!

Insomma: ispiriamo a mollare tutto, creiamo dipendenza e spingiamo verso le montagne… siamo noi!

Rispondiamo all’intervista!

Rispondere a tutte le domande delle tre nomination sarebbe stato davvero complicato, motivo per il quale abbiamo deciso di rispondere a quelle di Barbara perché sono le ultime arrivate in ordine temporale (criterio scientifico, no?).

  • Nei tempi attuali è complicato lasciare un posto fisso e mollare tutto…Cos’è che vi ha spinto a farlo? Lo consiglieresti ad altri?

È stata un’esigenza. Quando abbiamo capito che la vita poteva avere qualcosa di più da dare, non c’è stato più verso di tornare indietro. Avevamo troppo voglia di morderla ogni giorno che abbiamo a disposizione e non avevamo nessuna intenzione di rimandare.

Consigliamo di fare questo tipo di scelta a chi sente che in cuor suo desidera una vita diversa, lontana da certi dettami sociali e più libera. Ma anche a chi è disposto ad affrontare qualche sacrificio per ottenerla.

  • Qual è il vostro obiettivo? Che cosa vorreste raggiungere vivendo in questo modo?

L’obiettivo è il percorso. Vogliamo mordere ogni singolo istante di questa vita.

  • Come scegliete i posti dove fermarvi? Cioè le tappe?

Non lo abbiamo ancora capito! Ti direi che spesso sono loro a scegliere noi. Abbiamo solo 3 necessità: che internet prenda perché ci serve per lavorare, che siano in montagna, e che l’affitto non costi uno sproposito. Abbiamo trovato casa in valli sperdute come in località super trendy, ma sicuramente il nostro cuore cerca paesi raccolti dove poter ancora godere delle piccole cose.

  • Che messaggio vorreste mandare al mondo?

Parlare al mondo ci sembra un po’ pretenzioso. Ci basterebbe dare il buon esempio a chi vuole tornare a vivere la montagna in ottica diversa, consapevole, attenta, rispettosa.

  • Ci sono stati imprevisti in qualche vostro trekking? Come avete risolto?

Faremo prima a raccontare le volte in cui è andato tutto liscio! Una grandinata fortissima in pieno luglio, una traversata dell’Islanda con 100% di pioggia, vette non raggiunte per un soffio, sentieri franati e potremo andare avanti ore. Abbiamo risolto con prudenza, un po’ di esperienza, ma soprattutto il giusto spirito.

  • Davide mi sembra una persona molto dinamica e divertente… C’è qualche figuraccia che ha/avete combinato in giro?

Sul trekking del GR20, sono riuscito a riportare al rifugista una strepitosa forma di formaggio di capra perché il fatto che fosse completamente ricoperto di muffa me lo rendeva sospetto. Giustamente sono stato deriso, perché in Corsica i formaggi sono fatti così.

  • Quando partite per un itinerario, come vi organizzate? Usate le cartine o siete più smart?

In montagna siamo decisamente old-school: carta topografica alla mano e bussola! Anche in viaggio in realtà non amiamo lasciarci trascinare dalla tecnologia. Un po’ per abitudine (non ci piace avere il telefono sempre in mano, è una grandissima distrazione) e un po’ per necessità (spesso nei trekking o viaggi lunghi non possiamo caricare il telefono).

  • Pensate di fermarvi da qualche parte prima o poi? Dove?

In cuor nostro crediamo di sì, ma sarà la vita a scegliere per noi. Il posto? Non è così importante quando hai un mondo da scoprire.

La nostra nomination

È rossa. È veneta. È simpatica ed è pure brava: Giovanna di Cherry in Trip!

Giovanna è un’esplosione di energia che saltella tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige alla ricerca di posticini insoliti. Ed è proprio questo che ci è piaciuto subito del suo blog: pochi luoghi mainstream, molte località autentiche, insolite o poco sconosciute.

La cascata che si raggiunge solo da un certo passaggio, il paesino sperduto tra le colline del Triveneto, ma anche la cantina tipica nella quale bere bene. Insomma: un bel connubio di curiosità dalle quali trarre spunti sempre diversi. Spesso gratis, o comunque low budget.

Ecco le nostre domande per lei:

  • Com’è nata l’idea del nome Cherry in Trip?
  • Hai studiato molto foto e videomarketing, credi possa diventare il tuo lavoro principale? Quali sono le difficoltà che intravedi in tale strada?
  • Qual è il tuo luogo preferito in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli?
  • L’arrivo di Paco ha cambiato il tuo modo di viaggiare e fare turismo?
  • Ti piace viaggiare anche al di fuori dei confini del Triveneto?

Le regole del Sunshine Blogger Award

Come ogni iniziativa che si rispetti, chi riceve la nomination deve seguire poche ma semplici regole che riporto qui sotto:

  • ringraziare i blogger che lo hanno premiato;
  • riportare il regolamento del Sunshine Blogger Award;
  • mostrare il logo ufficiale di questo premio virtuale del blogging;
  • rispondere alle domande di un’intervista preparata dagli stessi blogger che lo hanno nominato;
  • nominare a sua volta uno o più blogger a cui assegnare questo riconoscimento e specificarne il motivo;
  • preparare un elenco di domande alle quali i blogger da lui nominati dovranno rispondere.

Conosci un blog di viaggi che pensi meriti di essere nominato per il Sunshine Blogger Award? Fammelo sapere nei commenti!