Per la nostra seconda facile escursione con le ciaspole da Oncino, abbiamo scelto una meta che, una volta raggiunta, ci ha un po’ stupito: Croce Bulè non si trova in cima ad un monte, bensì su una sella. Ehi, questo non toglie che la ciaspolata sia stupenda, che il panorama sia super, e che si finisca di fronte ad un’altra eccezionale vista sul Monviso!
⚠️ Pur essendo una escursione facile (anche dal punto di vista dell’orientamento), si svolge comunque in ambiente innevato: è quindi richiesta la verifica delle condizioni meteo, l’attrezzatura adatta e la dotazione di ATRVA, pala e sonda, soprattutto se farai la deviazione al Monte Cornet.
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Da dove parte la ciaspolata a Croce Bulè
Saliamo ad Oncino, in Valle Po, e superiamo l’abitato seguendo la direzione Ruetto. In corrispondenza della piccola borgata, in basso sulla sinistra, si trova una piazzola con posto per tre veicoli (stretti): la riconosci perché ci sono i cassonetti.
Non perderti però, di fronte allo spiazzo, il bellissimo forno, risalente ai primi decenni del Novecento.
Da Ruetto a Croce Bulè
Lasciata l’auto nel piazzaletto (1290 mslm), risaliamo verso la borgata e prendiamo a sinistra, inforcando la Strada Comunale delle Combe, una evidente forestale (Sentiero V5) che ci accompagnerà per buona parte della ciaspolata. Quando siamo saliti noi, abbiamo inforcato le ciaspole a meno di 50 metri da qui.
Buona parte dell’escursione la facciamo qui, ciaspolando su pendenza moderata e regolare, affrontando i diversi tornanti della forestale, lambendo minuscole borgate o case isolate.
La bellezza inizia ad esprimersi ai 1560 metri di quota, quando uno stretto tornante ci introduce alla splendida conca nel centro della quale scorre il Rio dell’Alpetto. Qui, sulla destra del bell’avvallamento innevato, ci sono le due pareti di roccia chiarissima che fanno fede al nome della Rocca Bianca.
Proseguiamo sulla forestale, tocchiamo un edificio con un evidente cartello – parcheggio 100m – e entriamo in ombra, dato che la forestale è ora protetta da un dosso a bosco, sulla sinistra. Arriviamo così a un secondo ampio tornante dove si trova un pannello informativo sulla storia dell’Alpetto. Qui risaliamo la curva e, al tornante successivo, siamo in località Dacant (1643 mslm).
Qui troviamo un cartello per Croce Bulè: lasciamo la forestale e iniziamo la salita sulla cresta di un dosso. Arriviamo al punto da vedere di fronte a noi due piccoli rilievi separati da una sella: quello sulla sinistra è ampio e morbido, quello sulla destra è un cono isolato. La nostra croce sta proprio nel mezzo, nella sella. Per raggiungerla, stiamo bassi (sulla destra) rispetto al rilievo morbido, e ci arriviamo.

Croce Bulè
A Croce Bulè (1811 mslm) domina la vista sul Monviso, verso ovest: la piramide spunta oltre il dosso conico, oltre la spaccatura nel Gruppo dell’Alpetto dove normalmente c’è la cascata. Bellissimo il panorama anche verso sud.
La croce è posta a memoria di un eccidio nazista. Sulla questa sella infatti, i soldati tedeschi trucidarono un gruppo di partigiani che, stremati, stavano scavallando dalla Val Varaita verso Oncino alla ricerca di cibo.
La discesa da Croce Bulè
Se te lo stai chiedendo, la risposta è: sì, abbiamo salito entrambi i rilievi isolati:
- quello verso il Monviso, di quota 1894 mslm, implica una salita breve ma davvero ripida che NON ti consiglio, è tanta fatica per niente dato che il Monviso si vede meglio dall’altro rilievo;
- il rilievo verso est, più morbido, raggiunge i 1827 mslm e offre un bel ripiano comodo dove fare una pausa paninetto, e una bellissima vista sul Re di Pietra.
Ti consiglio insomma, una volta raggiunta Croce Bulè, di salire il basso rilievo (come da traccia gpx), e poi scendere liberamente da questo verso la forestale dell’andata.
👉Per un’altra ciaspolata facile e panoramica da Oncino, leggi l’articolo sul Monte Tivoli.

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Ciaspolata alla Croce Bulè: dati sintetici e traccia GPX
| ⛰️ Dove siamo | Valle Po, versante sud |
| 📍 Partenza | Ruetto (1290 mslm) |
| 🏅 Punti d’arrivo | Croce Bulè (1811 mslm) |
| 📐 Dislivello | 520 m |
| 📏 Lunghezza | 9 km |
| ⏱️ Tempo | 4 ore 30 m |
| 😅 Difficoltà | Facile *ovviamente bisogna fare attenzione allo stato dell’innevamento |
| 💧 Acqua | No |
| 🗺️ Cartografia | Fraternali n. 10 – Valle Po, Monviso |
| 🛰️ Traccia GPS | Sì: scaricala qui |







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