Pensi al lago di Calaita, e ti viene in mente uno dei laghi alpini più fotografati. Lo immagini in autunno, e ti viene un dubbio: e se ci fosse troppa gente venuta a vedere il foliage? Beh, no problem: questa escursione al Lago di Pisorno, non troppo difficile ma decisamente panoramica – Pale di San Martino, Vette Feltrine e Lagorai sembrano a portata di mano – ci ha portati in un ambiente appartato, selvaggio, pur sviluppandosi a due passi da Calaita.
Dal lago di Calaita al Lago di Pisorno
È uno splendido giorno di autunno, i larici sono tinti di oro già da qualche giorno, il cielo è perfetto – forse fa un po’ freddo, ma non stiamo a puntualizzare.
Lasciamo l’auto al parcheggio più vicino al Lago di Calaita (1590 mslm, a pagamento fino a settembre), e buttiamo subito un occhio al lago: è ancora presto, il sole è basso, e la superficie è per metà ancora in ombra. Poco male: ci torneremo a fine gita.

Dal parcheggio torniamo indietro sulla strada asfaltata per 200 metri, e imbocchiamo la forestale sulla destra: ci sono le indicazioni del sentiero 347 per Val Pisorno, che seguiremo.

Dopo una breve salita, incontriamo un pannello e un bivio: il nostro sentiero si stacca sulla destra, in salita nel bosco. Qui, un pannello ci racconta un altro itinerario – il Sentiero NaturOlistico, un anello di poco più di 7 km per esplorare la Valle di Pisorno, il Col Mongo e la parallela Valle di Grugola. Come dico sempre: alla prossima volta!
Il sentiero sale nel bosco con pendenza non accentuata; una prima radura ci introduce al biotopo del Fratton, area umida di alta quota. Il terreno sotto di noi, ancora ghiacciato per la notte, inizia a scaldarsi e conseguentemente a inzupparsi. proseguiamo. Un secondo tratto boscoso ci fa superare altro dislivello, dopodiché si apre la meraviglia: una grande conca prativa costituisce il cuore della Val Pisorno, con la prateria d’altura nella quale si spargono pochi larici dorati.

Fino a qui, ogni volta che sei fuori dal bosco ti consiglio di guardarti alle spalle: i panorami sulle Pale di San Martino si fanno sempre più belli – evidenti la Croda Granda, la Val Canali – così come quelli sull’infilata delle Vette Feltrine.
Risaliamo il bordo della conca fino a un bivio a quota 2010 mslm: prendiamo sulla destra, perdiamo un po’ di quota e poi risaliamo, e in circa mezz’ora siamo al Lago Pisorno (2214 mslm), nostra meta ben protetta nella sua piccola conca. L’acqua sciaborda contro le rocce, i ghiaioni si confondono con la superficie.

Scenderemo per la via della salita, e ci godremo come promesso il Lago di Calaita assolato.
Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
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Esplorazioni attorno al Lago Pisorno
Di fronte a dove siamo arrivati, il sentiero prosegue evidente in salita. In poco tempo è possibile salire a una forcella panoramica giusto sopra il Lago Pisorno, oppure un piccolo colletto erboso, ancora più alto e senza nome (per raggiungere questo, serve seguire una sentiero a zig zag che pare più una traccia di animali, ma non lo è); entrambi i punti di osservazioni offrono una visuale totale dei Lagorai, da Passo Rolle a Cima d’Asta. Mentre ero sul colletto, mi è passato per la testa questa frase: se vuoi pianificare la tua Translagorai, questo è il punto perfetto per farlo!
Lascio il percorso per il colletto nella traccia gpx allegata, mentre per la forcella devi prendere a destra al primo bivio – la direzione è evidente.
Ultima nota. Sempre seguendo tracce e sentieri accennati, si può salire su quello che in carta è chiamato Cima d’Arzon (2271 mslm), scabra cima che apre a una serie di frastagliate creste in direzione Grugola. Francamente non mi ci avventurerei, è molto più facile, sicuro e soddisfacente il colletto di cui sopra.

Escursione al Lago Pisorno: dati sintetici e traccia gpx
| ⛰️ Dove siamo | In Val Lozen – Canal San Bovo (TN), con vista sulle Pale di San Martino. Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino |
| 📍 Partenza | Parcheggio Calaita (1590 mslm) |
| 🏅 Punti d’arrivo | Lago Pisorno (2214 mslm) |
| 📐 Dislivello | 430 m (qualcosa in più per il colletto panoramico) |
| 📏 Lunghezza | 7,6 km (qualcosa in più per il colletto panoramico) |
| ⏱️ Tempo | 2 ore la salita |
| 😅 Difficoltà | Medio |
| 💧 Acqua | No |
| 🗺️ Cartografia | Tabacco 1:25.000 n. 22 – Pale di San Martino |
| 🛰️ Traccia GPS | Sì: scaricala qui |




c’è un errore : il Lago Pisorno NON è a 2014m (dove c’è una zona palustre con un prefabbricato per pastori e un mini laghetto piuttosto torbido) ma a 2214
per arrivarci : passati i cartelli, seguendo l’indicazione Lago Pisorno – Forcella Grugola, si arriva ad un grosso ometto e si prende il sentiero che va a destra … dopo un po’ si
Ciao Gabriele, c’è un refuso (che ho corretto) sulla quota, per il resto la descrizione è quella che ribadisci tu :) Grazie dell’attenzione!