Non è di certo la più spettacolare escursione sui Colli Euganei (specie se come noi la fai in una fredda giornata invernale), ma se ti trovi in zona per una visita all’Abbazia di Praglia, l’anello del Monte Lonzina ti permette di fare due passi nella natura prima di dedicarti a più spirituali attività. Oppure al “Camietto”, del quale parleremo a tempo debito.

Punto di partenza: l’Abbazia di Praglia

Lungo la strada che portava da Padova a Este, ai piedi dei Colli Euganei, è stata fondata tra XI e XII secolo l’Abbazia di Praglia, un luogo amatissimo dai padovani. Fiorente per tutto il Rinascimento e oltre – fino al “solito” arrivo napoleonico, insomma, e poi alla seconda soppressione delle corporazioni religiose – rinacque a inizio Novecento. Gli austeri edifici di mattoni, il campanile, la cinta muraria nascondono un angolo di storia davvero interessante, da conoscere con le visite guidate, che ti apriranno tre dei quattro chiostri (pensile, botanico e rustico), la chiesa abbaziale, la loggetta Fogazzaro (l’ennesimo riferimento allo scrittore vicentino che scopriamo dopo aver percorso il Cammino Fogazzaro Roi), e i bellissimi refettorio monumentale e sala del capitolo.

Nell’Abbazia è presente anche un negozio, fornitissimo dei prodotti lavorati dai monaci benedettini. Controlla sul sito dell’Abbazia gli orari di apertura e delle visite guidate.

Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
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L’anello del Monte Lonzina

Lasciamo l’auto al parcheggio dell’Abbazia di Praglia (18 mslm, a pagamento), e individuiamo a fine parcheggio il pannello e i segnavia del Sentiero del Giubileo/Sentiero 26.

Seguiremo solo in parte il Sentiero del Giubileo, recente realizzazione del Servizio Forestale Nazionale. Si tratta di uno dei tre percorsi (gli altri sono quello del Monte Ortone e quello di San Daniele) che, collegati da forestali e sterrate, compongono un “Anello del Giubileo” che collega i più importanti siti religiosi dei Colli Euganei.

Il sentiero ci fa salire il versante boscoso del Monte delle Are – con alcuni piccoli strappi di pendenza – per poi piegare verso sud e raggiungere l’ex Zoo Lonzina (145 mslm). Qui seguiamo la sterrata più alta e raggiungiamo una sella piatta ed erbosa tra il Monte delle Are e il Lonzina (159 mslm); abbiamo ora due possibilità:

  • seguire verso sinistra il Sentiero del Giubileo che scende veloce a Praglia;
  • stare sulla destra e salire sulla sommità del Monte Lonzina.

Noi abbiamo fatto questa seconda via. La salita non è faticosa, in quanto di quota ne manca davvero poca; il camminare è buono, su un bel sentiero. Peccato solo per il panorama che ancora ci sfugge, come pure fa sulla cima del Lonzina (234 mslm), invasa dal bosco. Stiamo seguendo i “sentieri cacuminali”, come puoi leggere su alcuni pannelli inseriti con un po’ di malagrazia tra i querceti – cacuminali significa semplicemente “della sommità”.

Non resta quindi che scendere, e con una sorpresa: la gita che avrei definito “per tutti” si fa un poco più insidiosa, perché il sentiero di discesa è pendentissimo, e si snoda tra alcuni insidiosi sassi semicoperti dalle foglie cadute, e pure in alcuni punti non dico si perda, ma quasi. In ogni caso, arriviamo infine su una strada asfaltata.

Qui prendiamo a sinistra, in salita, e finalmente, in breve, il panorama si apre un poco verso i piccoli rilievi a sud ed est: il Sengiari, il Colle Ortone, il San Daniele, i vigneti, le piccole valli.

Al primo tornante ci infiliamo sulla strada tra le case, di fronte a noi, e iniziamo una discesa lungo vigneti e campi coltivati, poi incassata nel bosco, fino alla località “Crosareta del Capiteo” o “Al Capitello. Prendiamo a destra, stiamo alti sopra l’ingresso dell’Agriturismo Boscalbò e scendiamo in meno di 20 minuti ai prati e ai campi che circondano Praglia.

Da qui, per tornare al parcheggio, dobbiamo seguire il muro di cinta dell’Abbazia, con i suoi angeli trombettieri nelle formelle di terracotta agli angoli, tracciando un quadrato sulla carta.

E il Camietto?

E niente; dopo anni di frequentazione di Praglia, scopriamo che ultimamente è comparso nel parcheggio un piccolo e buffo camioncino giallo, un “bar mobile” che serve vini, caffè, panini e dolci. Serve altro?

Anello del Monte Lonzina a Praglia: dati sintetici e traccia GPX

⛰️ Dove siamo Sui Colli Euganei
📍 Partenza Parcheggio dell’Abbazia di Praglia (18 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Monte Lonzina (234 mslm)
📐 Dislivello 220 m
📏 Lunghezza 5 km
⏱️ Tempo 1 ore e 30 minuti
😅 Difficoltà Facile, a parte la discesa dal Lonziza
💧 Acqua No
🗺️ Cartografia Carta Tabacco n. 60 – Colli Euganei e Berici
🛰️ Traccia GPS Sì: scaricala qui

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