Amici, neve fresca al suolo, l’atmosfera sospesa delle nuvole basse: nevicherà ancora a breve? Serve una escursione facile, senza pensieri, lungo la quale si può chiacchierare senza essere interrotti dalle pendenze e dal fiatone. Meglio ancora: una gita da poter fare sia con le ciaspole che con gli sci da skialp. La ciaspolata al Rifugio Aquila Nera, sopra Crissolo e giusto sotto al Monviso, ha fatto ottimamente il suo dovere.

⚠️ Pur essendo una escursione facile (anche dal punto di vista dell’orientamento), si svolge comunque in ambiente innevato: è quindi richiesta la verifica delle condizioni meteo, l’attrezzatura adatta e l’obbligatoria dotazione di ATRVA, pala e sonda.

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Al momento il Rifugio Aquila Nera risulta chiuso a data da definirsi. Ma non ti preoccupare, che non ti lasciamo senza birretta di arrivo.

Da dove inizia l’escursioen

Superiamo Crissolo e lasciamo l’auto nel lungo parcheggio di fronte a La Spiaggia (1390 mslm), secondo caffè della mattinata e si parte, attraversando il ponte sul Fiume Po. A seconda dell’innevamento, possiamo calzare ciaspole o sci già a questo punto.

Da Crissolo al “baretto della seggiovia”

Pieghiamo a destra e… ci lasciamo guidare dall’ampia forestale: noi l’abbiamo trovata ben battuta e camminare è stato un piacere. In breve, dopo una prima breve salita percorriamo un lungo tratto in direzione “sorgenti del Po” – che scorre sotto di noi – dentro un fitto bosco; la forestale poi fa un tornante e prende a salire, sempre morbidamente. A poca distanza dal tornante, l’occhio attento scopre in un masso isolato, sulla sinistra, due finestre bordate di cemento: è un’opera del Vallo Alpino di epoca fascista. Poco oltre il masso c’è una porticina: si può entrare ed esplorare la struttura (in un unico punto serve la torcia frontale).

Opera del Vallo Littorio

Ma lasciamo le cose guerresche e continuiamo a salire uniformemente, senza difficoltà. A tratti, sopra di noi, passa la seggiovia, ma devo dire che non disturba l’esperienza. La pista curva ancora nei pressi di una borgata di case di pietra, il versante è già disegnato dalle discese degli scialpinisti più mattinieri.

A noi mancano invece altri 4 tornanti, fatti i quali siamo depositati alla stazione a monte della seggiovia e al “baretto della seggiovia”.

ciaspolata al Rifugio Aquila Nera da Crissolo

La gita potrebbe finire qui, con un ampio panorama verso il versante nord della Valle Po. Al baretto c’è birra fresca e una ottima cucina abbondante (vedi alla voce tagliere di affettati e formaggi (10€), ma anche gli gnocchi con la fonduta non scherzavano) a prezzi corretti.

Qui, a quota 1860 mslm, abbiamo tre possibilità:

  • prenderci un attimo, se le nuvole lo permettono, per scoprire che sopra di noi c’è il Monviso;
  • entrare nel baretto per un ristoro più o meno lungo;
  • salire al Rifugio Aquila Nera.

Prima delle libagioni, noi abbiamo preferito salire al Rifugio Aquila Nera.

Dal baretto al Rifugio Aquila Nera

Sono 160 metri di dislivello, e sono anche più pendenti di quelli fatti finora, ma ti consiglio lo stesso di farli. L’orientamento è facile: il rifugio lo vedi in alto, leggermente discosto sulla destra, ma per gran parte della salita puoi seguire la linea dello skilift (ad oggi fermo) e poi deviare verso il rifugio.

Probabilmente qui il manto non sarà più battuto, ma ci saranno abbondanti tracce in salita di sci o ciaspole: seguile, eventualmente leggendo le pendenze meno erte.

In realtà abbiamo puntato al grosso edificio della Tampa Giasset (2020 mslm): il Rifugio Aquila Nera si trova un po’ a fianco e in basso, defilato. Da dove ci troviamo ora la vista sul Monviso è decisamente più espressa! E non è male neanche la vista opposta, verso la testata della Valle Po e l’infilata di cime innevate sopra Ostana; a destra, sul nostro stesso versante di valle, spicca il “promontorio” del Monte Tivoli, altra meta di una splendida ciaspolata.

Il Rifugio Aquila nera è chiuso dallo scorso anno.

Rifugio Aquila Nera

Saliamo gli ultimi metri della giornata fino alla chiesetta dedicata ad alpini e caduti, purtroppo chiusa – e non si può nemmeno suonare la campana, e scendiamo per la via della salita – ora sì, con tappone al baretto della seggiovia!

Una ultima nota: non attardarti troppo al baretto, perché dentro è caldo e si sta benissimo, ma poi devi scendere!

Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
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Ciaspolata al Rifugio Aquila Nera da Crissolo: dati sintetici e traccia GPX

⛰️ Dove siamo Valle Po, versante sud
📍 Partenza Crissolo, parcheggio de La Spiaggia (1390 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Pian Giasset (2020 mslm)
📐 Dislivello 630 m
📏 Lunghezza 10,8 km
⏱️ Tempo 4 ore e 30 m
😅 Difficoltà Media-Facile *ovviamente bisogna fare attenzione allo stato dell’innevamento
💧 Acqua No
🗺️ Cartografia Fraternali n. 10 – Valle Po, Monviso
🛰️ Traccia GPS Sì: scaricala qui