Una bella e facile escursione che dell’autunno intreccia due degli elementi clou: il foliage e il bramito dei cervi. Una escursione semplice, non faticosa, ci porta ad un grande slargo prativo, cuore intimo della Val Rezzalo, dove si è avvolti dai possenti bramiti dei cervi in amore e, con un po’ di pazienza e un buon binocolo, è possibile fare dei begli avvistamenti.
⚠️Avvertenza. In autunno l’escursione andrebbe fatta verso il tardo pomeriggio, in modo da arrivare alla Piana di San Bernardo quando i cervi iniziano a palesarsi. Non dimenticare la frontale per la discesa!
Da dove partire per l’escursione in Val Rezzalo
Siamo in Alta Valtellina. Raggiungiamo il borgo di Frontale e da qui saliamo a Fumero. Il punto di partenza è il parcheggio in località Fontanaccia, al quale si accede previo pagamento del ticket per l’ingresso alla valle (il totem lo trovi lungo la strada, sono 5€ giornalieri). Lascia l’auto qui, e partiamo!
PS: In estate, da Sondalo partono due corse giornaliere di bus con trasporto bici, con destinazione Val di Rezzalo.
Da Fontanaccia a San Bernardo
L’escursione è semplice, in quanto una lunga carrareccia militare (Prima Guerra Mondiale, segnavia 519) risale lungo il corso del torrente Rezzalasco, tra lariceti e pascoli, e porta alla piana di San Bernardo (1850 mslm). Il camminare è facile, le pendenze sempre moderate.
Arrivati all’imbocco della piana, il panorama si apre e si fa ancora più spettacolare. Camminiamo al limite tra i prati e il versante che alla nostra sinistra sale ai boschi. Poco dopo, di fronte a noi, compare la Chiesetta di San Bernardo, poetico edificio di pietra del 1674. Si trova in località Ruinaccio ed è ohimè chiusa – e c’è un curioso cartello “affittasi”, credo sulla sagrestia, che non ci siamo spiegati.

Tradizione vuole che a due passi la polla del prete garantisca acqua purissima e fresca.
L’escursione finisce qui, ma è ovviamente bello camminare oltre, sempre seguendo la carrareccia, verso i vari agglomerati di baite che costellano la valle.
Nota bene: puoi salire alla Piana di San Bernardo anche seguendo i sentieri in sinistra idrografica del Rezzalasco, attraversando boschi di alti abete. Nella tabella trovi le info e la traccia gpx per farlo. In questo caso, le pendenze sono più accentuate – ma mai troppo – e passerai per una varietà maggiore di ambienti, e per l’atmosferica borgata di Baite Pontela (1631 mslm). Seguiamo i sentieri riuniti sotto al segnavia 487, ma ti consiglio di studiare la nostra traccia – lungo il percorso ci sono un paio di bivi ingannevoli!
Il bramito dei cervi in Val di Rezzalo
Per ascoltare il bramito dei cervi bastano le orecchie (e trovarsi qui al momento giusto, cioè dal tardo pomeriggio a sera, oppure all’alba). Per vedere i cervi invece ti consiglio:
- di posizionarti nei pressi della Chiesetta di San Bernardo, e di guardare verso i versanti della sponda opposta della valle;
- di portare un binocolo per gli avvistamenti;
- di osservare con molta attenzione: in genere i cervi compaiono sulle radure;
- di partecipare ad una delle escursioni guidate con le guide locali (loro sanno dove piazzarsi ad attendere pazienti, e porteranno binocolo più potenti).
Nota bene. I cervi sembrano favorire anche i boschi sulla sinistra, dopo La Baita (vedi sotto).
⚠️FONDAMENTALE: Non disturbare e non interagire in alcun modo i cervi.
Limitati ad osservarli in silenzio se ne avrai la fortuna.

Val di Rezzalo: una pausa per ristorarsi al Rifugio La Baita
Proseguendo poco oltre la chiesetta, vedrai alto alla tua sinistra il Rifugio La Baita (1860 mslm), dove puoi salire per una bevanda calda e un dolce – necessari per i coraggiosi che si appostano per i cervi! Si raggiunge in due minuti.
Puoi anche pensare di dormire qui, per una “esperienza bramito” più immersiva: svegliarsi all’alba ti assicura un ascolto eccezionale!
In inverno, da La Baita si scende anche con lo slittino.

Facile escursione in Val di Rezzalo: dati tecnici in breve e traccia GPX
| 📍 Partenza | Parcheggio Fontanaccia, Fumero (1510 mslm) |
| 🏅 Punti d’arrivo | Chiesa di San Bernardo (1850 mslm) |
| 📐 Dislivello | 340 m |
| 📏 Lunghezza | 3,15 km la salita per la carrareccia |
| ⏱️ Tempo | Poco più di un’ora la salita per la carrareccia |
| 😅 Difficoltà | Facile |
| 💧 Acqua | Alcune fontane verso la Piana di San Bernardo |
| 🛰️ Traccia GPS | Sì: scaricala qui :trovi la salita per i sentieri e la discesa per la carrareccia – puoi tranquillamente fare quest’ultima come andata/ritorno
NB: il giro come da traccia è lungo complessivamente 7,8 km |



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