Prima di partire per questa facile ma spettacolare escursione ad anello tra i laghi della Val Viola, un appunto: il paesaggio qui è bello sempre (noi l’abbiamo percorso anche in estate) ma è in autunno che secondo noi diventa ancora più emozionante. I larici fanno magie, la superficie dei laghi vibra, le montagne – magari spolverate in cima dalle prime nevi – sono maestose.

Qualcuno ha detto: è la gita in Alta Valtellina ideale per il foliage? Sì.

In autunno, questo itinerario è stu-pen-do. Eravamo stati qui in piena estate, in occasione di un anello di tre giorni per bivacchi – uno dei giri più belli mai fatti – ma dobbiamo dire che in autunno qui cambia ogni cosa. L’aria cristallina, le cime spolverate di neve, il silenzio… ma sono soprattutto i colori a creare la magia, tra l’oro dei larici (grandi protagonisti), il rosso dei mirtilli, il verde intenso dei mughi, il paglierino dell’erba e i toni severi delle montagne… insomma, c’è tutto!

Da dove parte l’escursione in Val Viola

La lunga e stretta strada della Val Viola, tramite la quale si accede al cuore della valle e a questa escursione, si raggiunge da Bormio o da Livigno percorrendo la strada tra le due località.

A 50 metri dall’imbocco della nostra strada si trova un totem: il pass di accesso giornaliero va comprato qui, e costa 5€ (carte e contanti).

Ora percorriamo la strada e lasciamo l’auto nella quarta area parcheggio: Altumeira, P4 (la più vicina alla nostra partenza).

Dal Parcheggio al Rifugio Viola

Ci sono varie possibilità di fare l’escursione ad anello, ti racconto quella che abbiamo fatto noi: con una carta topografica potrai facilmente sagomare la tua.

Dal parcheggio di Altumeira (2050 mslm), proseguiamo sulla strada, siamo già avvolti dai larici, ed è uno spettacolo. Pendenza quasi insistente, camminata piacevolissima e scenario sulle prime cime innevate che ci commuove.

Attorno ai 2100 metri di quota il paesaggio si apre sulla testata della Val Viola: una grande conca tenuta a bada dal Corno Dosdé e dal Pizzo Bianco, con il grande Lago di Val Viola nel mezzo, adagiato in una morbida prateria.

Raggiungiamo un bivio e prendiamo a sinistra fino al Rifugio Val Viola (2314 mslm), stretto a sua volta tra due specchi d’acqua. In autunno il rifugio è chiuso e va abbastanza presto in ombra, motivo per il quale ti consigliamo di essere qui attorno all’orario di pranzo se vuoi mangiarti il tuo panino al sole.

A questo punto, possiamo tornare per la via dell’andata, oppure fare uno dei due anelli (super consigliati):

Escursione ad anello in Val Viola “tutta italiana”: difficoltà facile

Dal Rifugio Val Viola prendiamo il sentiero 291.1 sul fianco destro della valle. L’attacco dal rifugio è un po’ “difficile” da individuale, ma con un po’ di pazienza si individuano i segni bianco rossi:

  • il sentiero tocca alcuni specchi d’acqua molto suggestivi all’ombra del Dosdé,
  • poi percorre uno scombinato tratto di massi – il passo qui è un po’ scomodo, ma mai difficile – e scende fino all’Alpe Dosdé (2140 mslm),
  • seguiamo brevemente la carrareccia in direzione est fino a un bivio: a destra si raggiunge in 5 minuti il Rifugio Federico in Dosdé (2133 mslm), ma noi prendiamo a sinistra…
  • in discesa verso l’Agriturismo Baita Caricc (2000 mslm), un luogo che è un sogno, e che se è aperto uno spuntino lo devi fare (informati prima sulle aperture fuori stagione, in autunno solitamente è aperto nei weekend);
  • da Baita Caricc seguiamo ora la carrareccia per alcuni minuti fino a scovare un cartello sulla sinistra che ci  rimanda, in salita attraverso il bosco, al parcheggio Altumeira.

Nota bene che la variante per il 291.1 allunga un po’, e aggiunge un centinaio di metri di dislivello in salita. Nella traccia gpx trovi l’andata per la carrareccia e il ritorno per questo.

Anello breve in Val Viola: dati tecnici e traccia gpx

⛰️ Dove siamo Val Viola, Alta Valtellina
📍 Partenza da Parcheggio Altumeira (2050 mslm)
💍 Punti dell’anello Rifugio Val Viola (2314 mslm), Rifugio Federico in Dosdé (2133 mslm), Baita Caricc (2000 mslm)
📐 Dislivello 326 m
📏 Lunghezza 9,3 km
⏱️ Tempo 3 ore e mezza
😅 Difficoltà Media
💧 Acqua Queste montagne sono piuttosto ricche d’acqua: ovviamente, porta con te un potabilizzatore
🗺️ Cartografia Ci siamo appoggiati alla carta “Media Valtellina Nord – Grosio – Cima Piazzi” realizzata da Comunità Montana Alta Valtellina e caricata sull’app Avenza Map.
🛰️ Traccia GPS Sì, scaricala qui.

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Escursioni ad anello in Val Viola tra Italia e Svizzera: difficoltà media

Se hai un po’ di gamba (e un po’ di tempo a disposizione) ti consigliamo però di fare l’anello lungo, che dal Rifugio Val Viola ti porta a scavallare in Svizzera fino ad arrivare ad un altro lago di straordinaria bellezza. Queste le istruzioni:

  • salendo da Altumeira, invece di deviare per il Rifugio Val Viola prosegui dritto: la carrareccia si fa sentiero, scende in una valletta, supera un ponticello e risale sul versante opposto;
  • supera il Passo di Val Viola (1470 mlsm) e prosegui dritto: ti si aprirà una visuale molto ampia verso la svizzera Val di Campo, dove siamo diretti;
  • inizia ora la vera discesa verso la Val di Campo, fino a un bivio (2390 mslm): sulla destra il sentiero ci porta più morbidamente a valle, mentre sulla sinistra si segue una stretta incisione, più pendente e scabra ma comunque facile – ti consiglio di seguire questa (c’è soltanto un brevissimo passaggio che richiede attenzione, ma non è niente di che);
  • il sentiero scende fino alle rive del Lach da Val Viola (2170 mslm), bellissimo specchio d’acqua dalla forma irregolare circondato da poetici larici e protetto, verso sud, da cime che risalgono verso i 3200 metri;
  • goditi questo luogo magnifico.

Il ritorno può avvenire in due modi diversi:

  • tornando per la stessa via dell’andata;
  • risalendo per il Dosson.

Se hai voglia di allungare un po’ – non molto – e di vedere altri bellissimi ambienti ed eccezionali viste sul Lach da Val Viola, fai quest’ultimo.

In pratica, torni sui tuoi passi fino a quota 2225 mslm, dove il sentiero di discesa ti aveva depositato; qui prosegui dritto, attraversando una bella conca e poi seguendo il sentiero che risale con qualche pendenza il versante, per poi diventare una bella cengia (da qui i panorami di cui sopra). Raggiungiamo uno stretto passo tra il Dosson e il Motin (2425 mlsm circa), dal quale scendiamo lungo un’altra coppia di laghi, uno dei quali curiosamente allungato, la cui superficie vibra per il vento che, qui, pare essere presenza fissa; un terzo lago si trova poco distante, tra le rocce, sulla nostra destra.

Dal lago scendiamo un ultimo pendio fino al Rifugio Val Viola, dal quale torniamo per la carrareccia, o per il giro ad anello che ti ho descritto poco più in alto. La traccia gpx che trovi qui sotto si riferisce a quest’ultimo, completissimo giro.

Anello lungo in Val Viola: dati tecnici e traccia gpx

⛰️ Dove siamo Val Viola, Alta Valtellina
📍 Partenza da Parcheggio Altumeira (2050 mslm)
💍 Punti dell’anello Lach du Val Viola (2170 mslm), Rifugio Val Viola (2314 mslm), Rifugio Federico in Dosdé (2133 mslm), Baita Caricc (2000 mslm)
📐 Dislivello 700 m
📏 Lunghezza 15,2 km
⏱️ Tempo 5 ore
😅 Difficoltà Media
💧 Acqua Queste montagne sono piuttosto ricche d’acqua, ma ovviamente, porta con te un potabilizzatore
🗺️ Cartografia Ci siamo appoggiati alla carta “Media Valtellina Nord – Grosio – Cima Piazzi” realizzata da Comunità Montana Alta Valtellina e caricata sull’app Avenza Map.
🛰️ Traccia GPS Sì, scaricala qui.