Un’escursione facile, golosa e panoramica, di quelle che ti fanno staccare la testa dalla quotidianità e ti immergono in un mondo fatto di bellezza, colori vividissimi, profumo di burro e melodia di campanacci: è il giro ad anello delle malghe di Passo Monte Croce Comelico attraverso Malga Nemes e Malga Coltrondo.

Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
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Da Passo Monte Croce Comelico a Malga Nemes
Lascia l’auto al Passo Monte Croce Comelico (1636 mslm; parcheggio a pagamento, 16€ l’intera giornata), e imbocca il sentiero 131 (indicazioni ben visibili per Malga Nemes, nei pressi dell’infopoint Sentiero 1753). Superata la bianca cappella di San Michele, Il sentiero qui è una morbida strada forestale sterrata che si dipana in un bel bosco di abeti.
Arrivati a quota 1754 mslm circa si ignora la deviazione sulla destra che conduce verso Malga Coltrondo (la riprenderemo al ritorno) e si prosegue sul sentiero 131 che supera alcuni punti impaludati facendoti camminare su dei tavolati di legno fino ad arrivare a Malga Nemes.
Fino a qui sono 3,7 km e 250 metri di dislivello.

Malga Nemes – Alpe Nemes Hütte
Te lo dico subito: Malga Nemes è bellissima. Situata a 1877 mslm questa malga-rifugio offre una vista incredibile su tutto il gruppo delle Dolomiti di Sesto rivolgendo lo sguardo alla splendida Croda Rossa di Sesto.
Anche i morbidi pratoni che la circondano fanno da scenario ad un vero e proprio paradiso con le mucche che pascolano placide in un ambiente unico.
Curiosando nel retro della malga inoltre si erge imponente il bellissimo Col Quaternà, un ex vulcano che da questa prospettiva si presenta al suo massimo splendore.
A Malga Nemes puoi fermarti per pranzo e scendere per la stessa via di salita, ma noi ti consigliamo di proseguire il giro ad anello che di curiosità, panorami e bellezze ce ne sono ancora tante!

Da Malga Nemes a Malga Coltrondo
Da Malga Nemes imbocchiamo il sentiero 156 che inizia proprio dietro la malga e si svolge verso sud-est in leggero falso piano. Dopo aver camminato lungo i pratoni dove ruminano le mucche al pascolo, ci inoltriamo nel bosco.
Il sentiero è sempre ben segnalato e, attraverso alcuni zig-zag e alcuni sali scendi ci porta in un ambiente bellissimo dove il bosco fa da padrone. Un piccolo ponticello ci avvisa di una curiosità: poco lontano si trova un vecchio cippo risalente all’antico confine austroungarico che passava proprio di qua, e che è stato rivalutato nell’ambito del Sentiero 1753.
Superiamo tramite il ponticello il Torrente Pàdola, e continuiamo con una salita un po’ più decisa, superiamo un laghetto stranamente rosso (effetto forse di qualche alga che vi abita) e raggiungiamo Malga Coltrondo.
Malga Coltrondo
Un’altra malga, un altro panorama, un altro paradiso. Malga Coltrondo, posta a 1879 mslm è un posto bellissimo dove fermarsi è quasi obbligatorio. Piatti abbondanti a prezzi onesti, servizio sorridente, carni di loro produzione e tantissime varietà di birre artigianali (nota di merito per la birra con il sambuco, una “simil radler” fatta da loro).
Ah sì, anche il panorama da qui non è niente male: le crode di Padola sono un vero spettacolo per gli occhi.
Una piccola deviazione? La Malga Rifugio Rinfreddo
Proseguendo verso nord-est a 10-15 minuti di camminata lungo la strada asfaltata, all’ombra di un bel bosco di abeti, si trova anche il bellissimo Rifugio Rinfreddo (1887 mslm). La malga-rifugio merita: un bellissimo plateatico esterno, una splendida vista e le immancabili mucche che pascolano placide.
Per completare l’anello dovrai poi tornare sui tuoi passi fino a Malga Coltrondo, ma te la segnalo se vuoi curiosare o vuoi fermarti a pranzare qui.

Da Malga Coltrondo a Passo Monte Croce Comelico
Ringalluzziti dalle squisitezze di malga concludiamo la gita chiudendo il giro ad anello. Imbocchiamo da qui la forestale indicata dal sentiero 149 che scende verso il Passo Monte Croce Comelico. Ti consiglio di approfittare di alcuni tagli nel bosco segnalati per ridurre la lunghezza dei tornanti della forestale.
Un’ultima salita per ritornare al bivio posto a 1754 mslm dal quale proseguiamo in discesa sulla stessa forestale dell’andata fino a tornare al Passo Monte Croce Comelico.
Cerchi un’idea invernale? Ciaspolata ad anello tra le malghe di Passo Monte Croce Comelico
Giro ad anello Malga Coltrondo – Malga Nemes: dati tecnici in breve
| ⛰️ Dove siamo | Sul versante carnico del Passo di Monte Croce Comelico, alla base del Col Quaternà |
| 📍 Partenza | Passo di Monte Croce Comelico (1636 mslm) |
| 🏅 Punti di interesse | Malga Nemes (1877 mslm), Malga Coltrondo (1879 mslm), Rifugio Rinfreddo (1887 mslm) |
| 📐 Dislivello | 420 m circa |
| 📏 Lunghezza | 11 km |
| ⏱️ Tempo | 3 ore e mezza |
| 😅 Difficoltà | Facile |
| 💧 Acqua | Presso le malghe |
| 🗺️ Cartografia | Carta 1:25.000 Tabacco n. 10 – Dolomiti di Sesto |
| 🛰️ Traccia GPS | Sì (è segnata anche la breve deviazione per Rifugio Rinfreddo): la puoi scaricare qui. |






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