Siamo arrivati a San Martin de los Andes in una stagione di mezzo: non più estate, non ancora inverno. Un autunno inoltrato, diciamo, con le prime nevicate alle porte che – al posto di deprimerci – ci hanno permesso di vivere la città sotto un’altra prospettiva e scoprirla al meglio. In questo articolo ti raccontiamo cosa fare a San Martin de los Andes.

Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 4 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
Se ti va puoi seguirci su Instagram oppure iscriverti alla newsletter. Buone gite!
segui bagaglio leggero su Instagram

Come arrivare a San Martin de los Andes

I due modi più comodi per arrivare a San Martin de los Andes sono:

  • via Cile, in autobus dalla vicina Pucon, attraverso il Passo Tromen (nella foto qui sotto), sul quale si trova la frontiera. Il passo è splendido, la vista sul vulcano è unica, ma il passo è molto alto e può accadere che venga chiuso per nevicate in corso (come è successo a noi); se succede, non puoi fare altro che aspettare a Pucon che la notte passi, che smetta di nevicare e che la strada sia libera almeno per il giorno successivo;
  • dall’interno dell’Argentina, dalle principali località del Paese, anche se spesso non esistono bus diretti: se vieni dal nord, devi fare scalo a Neuquen/Cipolletti; se vieni dal sud, farai scalo a Bariloche.

Perché vedere San Martin de los Andes

La città è piccolina e sembra, in tutto e per tutto, un nostro paese di montagna; è anche super curata. Case in stile alpino si alternano a ristoranti che promettono cene spettacolari a base di asado e a negozi di attrezzatura sportiva e noleggi: un mix che la rende decisamente affascinante.

D’estate il lago che bacia San Martin è un’interessante attrattiva per rilassarsi sulle sue sponde, mentre i monti che la abbracciano offrono varie opportunità per fare escursioni.

A noi è piaciuta molto, soprattutto per la sua atmosfera rilassata e il feeling alpino.

plaza san martin

Cosa vedere a San Martin de los Andes

Museo al Che

Durante il suo viaggio in moto attraverso il Sudamerica, Che Guevara si fermò a San Martin de los Andes. La piccola mostra è un tributo alla sua figura – alla persona, più che all’ideologia.

Museo Municipal Primeros Pobladores

Il classico museo sui “primi abitanti” del paese. Piccolino ma sempre interessante per contestualizzare il luogo in cui ci si trova.

Espacio TRAMA

Un bellissimo gioiellino. Nelle due settimane che abbiamo passato a San martin de los Andes, abbiamo potuto assistere ad alcuni spettacoli teatrali veramente interessanti, per cui non posso che consigliartelo.

Nel sito web di Espacio TRAMA puoi trovare tutta la programmazione aggiornata, l’ingresso è quasi sempre libero, al cappello. C’è anche un fornitissimo bar per bere qualcosa prima dello spettacolo.

La casa da tè Arrayan

Sì, questa casa da tè è una attrazione locale. Ricavata dalla prima abitazione di San Martin, offre un panorama eccezionale sul Lago Lacar. Prenotando, si può consumare il tè e una interessante “montagna” di dolci; il costo secondo noi è un po’ alto. Attorno alla casa è possibile fare alcuni percorsi a piedi, decisamente panoramici.

Paseo del Rosedal

A poca distanza dalla piazza principale di San Martin de los Andes, plaza San Martin, si trova il Paseo del Rosedal, in Plaza Centenario: un grazioso giardino pubblico che ospita diverse varietà di rose, vale la pena farci un salto.

Escursioni a San Martin

Mirador Bandurrias e La Islita

Una facile escursione verso un mirador panoramico e, proseguendo, una riva scenografica del lago.

Il sentiero inizia proprio sulla sponda cittadina del Lago Lacan, dove si trova la scritta San Martin de los Andes. Il percorso si innalza dolcemente verso le montagne circostanti. Il tracciato è semplice, ben segnalato, e il dislivello è contenuto, circa 400 metri in un a decina di chilometri.

Una volta superato quasi tutto il dislivello ti troverai di fronte ad una cabaña presso la quale dovrai pagare un biglietto di ingresso per accedere ai due miradores. Il terreno su cui sorgono questi punti panoramici sono infatti di proprietà di una comunità mapuche che richiede un contributo per il mantenimento dei sentieri.

Dalla cabaña hai due possibilità:

  • prendere il sentiero verso sinistra e raggiungere il mirador Bandurrias,
  • prendere il sentiero verso destra e raggiungere la Islita, uno scoglio alberato sul lago.

Ti consiglio di iniziare dalla seconda: raggiungi la Islita dopo aver percorso un bel sentiero in un bosco di faggi. Scendi alla riva del lago in direzione del campeggio, fai una pausa guardando il panorama.

Da qui ti consiglio di tornare sui tuoi passi, raggiungere la cabaña d’ingresso e imboccare il sentiero (ora sulla destra) fino al Mirador Bandurrias. Senza dubbio questo punto panoramico offre la vista più iconica e maestosa, una vera cartolina di San martin de los Andes. Procedi poi verso un secondo mirador che si affaccia sulla città di San Martin; da qui, un sentiero ti permetterà di scendere facendo un piccolo e piacevole anello.

Trovi altre escursioni a San Martin de los Andes e nella Guida al trekking in Patagonia che stiamo scrivendo.
Iscriviti alla newsletter per ricevere uno sconto al momento dell’uscita.

Dove mangiare a San Martin

Noi abbiamo mangiato benissimo in questi due posti che ti consiglio senza dubbio:

  • Ku de los Andes, carne eccezionale, ottimi dolci, atmosfera intima (è un locale piccolino),
  • Posta Criolla, più grande e tradizionale del precedente, offre un’ottima carne.

Si trovano entrambi in centro.

Ovviamente l’asado patagonico è un must, accompagnato da un Malbec mendocino anche meglio.