Vorremmo poter dire che abbiamo percorso la Val di Non in lungo e in largo, ma sarebbe una cosa impossibile da fare! Questa valle – terra di contatto tra Trentino e Alto Adige e rispettive culture, tra versanti curatissimi fioriti di mele e sorprendenti canyon, tra montagne semplici e altre decisamente più selvagge – ha davvero tanto da offrire per chi ama camminare!

La cosa bella? Che in Val di Non c’è una scelta infinita di itinerari di facile e media difficoltà che promette di impegnare a pieno il tuo tempo. Queste sono le nostre preferite.

💡 Come sempre, ti consigliamo di visitare anche gli articoli che colleghiamo man mano: ci trovi altri consigli, deviazioni e varianti, tracce…💡

🧐 Alcuni degli itinerari sono in lavorazione, e usciranno a breve. E visto che siamo sempre per monti, man mano inseriremo anche altre escursioni nuove. Torna a visitare questa pagina!

⚠️In queste gite troverai tantissime malghe (e anche dei rifugi). Verifica sempre le aperture, soprattutto nei mesi primaverili e autunnali, se progetti di pranzare in una di queste.

Escursioni in Bassa Val di Non

Passeggiata tra i meleti di Tassullo

Iniziamo questa guida con uno dei fatti più pittoreschi della Val di Non: la fioritura dei meleti. Il mese di aprile è l’ideale per fare semplici camminate tra i frutteti in fiore: questa ci è piaciuta particolarmente perché, oltre alla meraviglia delle piante, è costellata di piccole chiese medievali affrescate, e passa per il bel Castello Valer.

Cinque chilometri, poco dislivello, ed è fatta.

Qui trovi l’articolo sulla passeggiata dei meleti di Tassullo.

📍 Partenza Tassullo (530 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Castello Valer (620 mslm)
📐 Dislivello 140 m
📏 Lunghezza 5,5 km
⏱️ Tempo 1 ora e mezza
😅 Difficoltà Facile
🛰️ Traccia GPS Sì, nell’articolo

 

Santuario di San Romedio

Un vero e proprio simbolo della Val di Non, il Santuario di San Romedio è un luogo incantato, che pare aver ispirato fiabe e illustrazioni fantasy. In più, può essere raggiunto tramite un facile ma avventuroso sentiero.

Il percorso è spettacolare: la gola sulla destra è verdissima, profonda, mentre i passaggi scavati sono affascinanti. Nelle nicchie ci sono foto e fototessere disgregate dal tempo, rosari, qualche lumino. Tracce di una devozione che continua. Mi raccomando però: non sottovalutare il percorso, scarpe adeguate e attenzione a non sbattere la testa!

Qui trovi l’articolo su San Romedio.

📍 Partenza Parcheggio nei pressi del Museo Retico di Sanzeno (660 mslm circa)
🏅 Punti d’arrivo Santuario di San Romedio (730 mslm)
📐 Dislivello 120 m
📏 Lunghezza 2,77 km
⏱️ Tempo 1 ora
😅 Difficoltà Facile e super protetto, ma occhio alla testa!
🛰️ Traccia GPS No (ma davvero non serve)

 

Escursione in bassa Val di Non: Anello del Corno di Tres

Bella gita sul sentiero 500, il lungo itinerario che dal Lago di Tret (vedi più avanti) arriva a Mezzocorona, e dal quale abbiamo ricavato 4 delle escursioni che puoi leggere in questa guida.

Quello del Corno di Tres ci è piaciuto perché si parte da un bel rifugio panoramico – il Rifugio Ai Todes-Ci, ex Predaia – si passa per due malghe, si sale in quota e si cammina in cresta, con il panorama che ogni tanto si apre sulla Val d’Adige o sulla Val di Non. E la vetta del Corno di Tres, che spunta dai mughi, è aperta e bella. Ecco: forse questa la mettiamo tra le più piacevoli escursioni in Val di Non

Dove mangiare: abbiamo visto un video sulla preparazione degli stinchi alla birra al rifugio, e siamo stati positivamente impressionati! 😂 Altrimenti, ci sono le due malghe lungo il percorso che sembrano comunque interessanti.

Qui trovi l’articolo completo sull’anello delle malghe di Tres.

📍 Partenza Rifugio Predaia – Ai Todes-Ci (1400 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Malga Nuova di Coredo/Zuol (1580 mslm), Corno di Tres (1812 mslm)
📐 Dislivello 600 m
📏 Lunghezza 13,9 km
⏱️ Tempo 5 ore
😅 Difficoltà Media
🛰️ Traccia GPS Sì, nell’articolo

 

Escursioni in Alta Val di Non

Cascata di Tret

Una delle più belle cascate del Trentino: la Cascata di Tret è nascosta in una gola vertiginosa, nella quale fa il suo salto da 70 metri. La si visita con un facile giro ad anello (ma qualcuno lamenta dei troppi gradini, sappilo!).

Consiglio: nella stessa mattinata, dopo la cascata, prendi l’auto e vai a Plaze. Da qui parte l’escursione al Lago di Tret, dove puoi rilassarti in un ambiente molto bello.

Qui l’escursione alla Cascata di Tret.

📍 Partenza Parcheggio a Tret – Albergo Aurora (1160 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Base della cascata di Tret (955 mslm)
📐 Dislivello 140 m
📏 Lunghezza 3,1 km
⏱️ Tempo 1 ora e mezza
😅 Difficoltà Facile, ma attenzione a gradini e radici che possono essere scivolosi
🛰️ Traccia GPS Sì, nell’articolo

 

Lago di Tret

Splendido e appartato: ecco il Lago di Tret. Meno di un’ora per salire, paesaggio che riappacifica i sensi. Forse in estate, nei weekend, lo puoi trovare non dico affollato, ma frequentato sì. Il lago è balneabile (non per i cani), e si può fare il giro.

Gita extra: non lo fa nessuno, ma puoi raggiungere il lago di Tret facendo un facile anello attraverso boschi e radure molto belle, con poco dislivello. Anche questo lo raccontiamo nell’articolo.

Dove mangiare: i consigli si sprecano! Certo, il picnic al lago è gettonatissimo e funziona sempre; a tre minuti lungo il sentiero 9 passi dalla riva c’è anche il Ristorante Waldruhe (non l’abbiamo provato), mentre dove lasci l’auto c’è il Ristorante Albergo Pizzeria Scoiattolo. Pizza notevole.

Qui la guida al Lago di Tret.

📍 Partenza Parcheggio Plaze di Tret (1330 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Lago di Tret (1601 mslm)
📐 Dislivello 270 m
📏 Lunghezza 1,8 km la salita
⏱️ Tempo Meno di un’ora la salita
😅 Difficoltà Facile
🛰️ Traccia GPS Sì, nell’articolo

 

Monte Roen da Malga di Romeno

Con la sua sagoma stondata, il pratone sulla cima e la scogliera che precipita verso la Val d’Adige, il Monte Roen è un classico tra le escursioni in Val di Non. La salita più diretta si fa da Malga di Romeno, e non dà difficoltà. La puoi collegare al giro da Passo della Mendola a Malga di Romeno (vedi poco sotto), oppure con il bellissimo anello delle malghe del Monte Roen.

📍 Partenza Parcheggio della Malga di Romeno (1755 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Monte Roen (2116 mslm)
📐 Dislivello 340 m
📏 Lunghezza 2,5 km la salita
⏱️ Tempo 1 ora la salita
😅 Difficoltà Facile
🛰️ Traccia GPS A breve nell’articolo

 

Escursioni da Ruffrè e Passo della Mendola

Sentiero Dria al Foss e laghetti di Ruffrè

Il nostro giro “dietro casa” per tutto il mese in cui siamo stati in Val di Non. Si parte da Ruffrè (oppure da Cavareno – a seconda di dove vuoi partire); il sentiero Dria al Foss (dietro al fosso) percorre un lez, tracciati realizzati per il trasporto dell’acqua. Il sentiero è un gioiellino, perfettamente in piano che pare tirato con la bolla; ti consiglio di tornare per la strada forestale che ti riporta ai laghetti, così da fare un anello.

Dove mangiare: all’Agriturismo Mas da la Val (ottimi i tortel di patate!) oppure al Bar ai Laghetti.

L’articolo sul Dria al Foss è in arrivo!

📍 Partenza Ruffrè – laghetti (1120 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Cavareno, inizio paese (1030 mslm)
📐 Dislivello 170 m
📏 Lunghezza 7,85 km il giro ad anello
⏱️ Tempo 2 ore
😅 Difficoltà Facile
🛰️ Traccia GPS Sì, nell’articolo

 

Escursione dal Passo della Mendola al Penegal

L’escursione must della zona Passo della Mendola-Ruffrè. Si percorre un tratto della scogliera che separa Val di Non da Val d’Adige, si esplorano vari punti panoramici, si devia per il Monte Toval se si è curiosi/avventurosi, e infine si arriva al Penegal, dove il Panoramahotel Penegal. Si torna per la stessa via della salita, oppure ci sono diversi percorsi per tornare ad anello.

L’articolo sulla gita al Penegal (e varianti) arriva a breve.

📍 Partenza Passo della Mendola (1363 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Penegal (1737 mslm)
📐 Dislivello 370 mslm
📏 Lunghezza 6 km fino al Penegal, poi dipende dalle varianti che fai
⏱️ Tempo Dipende dalle varianti
😅 Difficoltà Media
🛰️ Traccia GPS In arrivo!

 

Escursione dal Passo della Mendola a Malga di Romeno

Questa è una escursione che davvero, rende tutto molto facile. Si parcheggia al passo della Mendola, si cammina lungo comode forestali nel bosco, non ci si perde mai perché le indicazioni sono ben fatte, ci sono un paio di rifugi lungo la strada se proprio-proprio, e infine arrivi a Malga di Romeno, che è un posto bellissimo. Da qui, puoi anche salire sul Roen – vedi sopra, se hai ancora gamba – per un panorama spaziale, oppure fermarti a mangiare in malga. E la giornata è fatta.

Dove mangiare: noi tifiamo Malga di Romeno… come puoi vedere dalla foto!

Qui trovi l’articolo e la traccia gpx su questa gita.

📍 Partenza Passo della Mendola (1363 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Malga di Romeno (1769 mslm)
📐 Dislivello 460 m
📏 Lunghezza 13,2 km
⏱️ Tempo 4 ore e mezza
😅 Difficoltà Media
🛰️ Traccia GPS Nell’articolo

 

Escursioni sulle Maddalene

Anello delle malghe delle Maddalene

È il classico assaggio di un territorio pensato per fartene innamorare. Come ci piace dire, è l’anello che tocca non una, non due ma… sei malghe! Nella stagione di apertura, resistere a questo assalto continuo di taglieri, piatti della tradizione trentina e altoatesina e birrette, è da veri eroi!

Dove fare merenda: con 6 malghe tra le quali scegliere, dobbiamo proprio dirtelo noi? 😂

Qui trovi l’articolo completo sull’anello delle malghe del Gruppo delle Maddalene.

📍 Partenza Parcheggio di Passo Castrin, lato trentino (1700 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Malga Cloz (1732 mslm), malga Revò (1734 mslm), Malga Kessel bassa (1680 mslm), malga Kessel (1921 mslm), malga Castrin (1813 mslm), malga Lauregno (1780 mslm), Croce del monte Ori (1894 mslm)
📐 Dislivello 600 m
📏 Lunghezza 17,2 km
⏱️ Tempo 6 ore con la deviazione al monte Ori (consigliata)
😅 Difficoltà Facile-Media
🛰️ Traccia GPS Nell’articolo

 

Indicazione dell'anello malghe delle Maddalene

Escursione a Masa Murada e Lago Poinella

Con questa gita ci si infila ancora più dentro la natura delle Maddalene, tra praterie d’altura, cime rocciose e sentieri che sembrano disegnati. Questa escursione può essere organizzata in vari modi, ma merita davvero di essere fatta, soprattutto per gli ambienti in quota. Tra le altre cose, puoi passare anche per il bel Bivacco Forestale, una vera casetta tra i boschi.

Qui trovi l’articolo completo sulla gita a Masa Murada e Lago Poinella.

📍 Partenza Malga Lavazzé (1639 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Malga Masa Murada (2046 mslm), Lago Poinella (2180 mslm), Bivacco Forestale (1830 mslm)
📐 Dislivello 550 fino al lago Poinella, poi dipende da come organizzi il tuo anello
📏 Lunghezza 3 km fino al lago, 7 km fino al bivacco Forestale
⏱️ Tempo 2 ore fino al lago, altre 2 fino al bivacco
😅 Difficoltà Media, media+ a seconda di come organizzi il tuo anello
🛰️ Traccia GPS Nell’articolo

 

Malga Masa Murada

Salita al Monte Luco

Si tratta di un rilievo che, nello skyline dell’Alta Val di Non, sembra spuntare fuori dappertutto. La salita al Monte Luco è una classica della valle: è bella, varia, e superato il bosco, apertissima. La cima offre un panorama davvero super – impossibile elencare ogni gruppo montuoso che si vede! – e una curiosità: qui si è svolta la prima ascensione alpina femminile documentata… e parliamo del 1552! Un monumento, poco sotto la bella croce decorata, ricorda l’avvenimento.

Molto bello è anche l’anello che passa per la cima e scende per il sentiero 133 fino a Malga Monte Luco.

Dove mangiare: se scendi dal Passo Palade verso la Val di Non, individua lungo la strada, in zona San Felice, il bar Rosenheim (il punto su Google Maps è quello). Ottimi spritzoni, e se ti va bene ci trovi anche festa serale.

L’articolo sulla salita al Monte Luco (e varianti) è in preparazione.

📍 Partenza Passo delle Palade/Gampenpass (1518 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Monte Luco (2434 mslm)
📐 Dislivello 915 m la salita
📏 Lunghezza Dipende dal giro che fai
⏱️ Tempo Dipende dal giro che fai
😅 Difficoltà Difficile
🛰️ Traccia GPS Presto nell’articolo

 

Escursioni nei canyon della Val di Non

Non tutti sanno – noi, per esempio, non lo sapevamo – che la Val di Non è chiamata anche “la valle dei canyon”. Non è una cosa che noti subito a causa dei versanti morbidi e uniformi, ma tra i dolci meleti si aprono veri e propri squarci, profondi decine di metri.

I tre principali canyon, e quelli esplorabili, sono il Canyon del Rio Novella, il Canyon Burrone e il Canyon del Rio Sass. In alcuni è possibile entrare liberamente, ma le forre più importanti hanno un biglietto di ingresso (che vale assolutamente fare!).

Trekking al Canyon del Rio Novella

Gestito dal Parco Fluviale Novella, il canyon del Rio Novella è a tutti gli effetti una sequenza di gole scavate dal torrente, e percorribili con diversi “mezzi”:

  • a piedi, facendo il bel trekking che parte dal meleti, si cala nella gola e ti fa camminare su 800 metri di passerelle e gradini (quasi tutto l’anno)
  • in kayak, entrando in uno dei “fiordi” del Lago di Santa Giustina (da fine maggio)
  • facendo canyoning (solo in estate)

Le attività si prenotano al Parco Torrente Novella. Il trekking che abbiamo fatto noi dura poco più di un’ora e mezza; nei weekend e in alta stagione si fa con un’audioguida, ma puoi anche prenotare una visita con guida.

Canyon Burrone e Lago Smeraldo a Fondo

Questo sorprendente perché si apre nel centro di un abitato (Fondo) e ti permette di camminare sul fondo di una forra prima luminosa, poi angusta e cupa. Non ti basta? La forra termina con una cascata e alcuni gradini: li sali, e ti trovi di fronte al Lago Smeraldo, un bellissimo bacino artificiale lungo le cui rive è bello rilassarsi.

In breve: parti dal centro di Fondo, segui le indicazioni per il canyon, percorri la gola, fai il giro del Lago

Dove fare merenda: più che merenda, ti diremmo birretta al BirraFon, in centro a Fondo.

📍 Partenza Fondo (982 mslm)
🏅 Punti d’arrivo Lago Smeraldo (1020 mslm)
📐 Dislivello 40 m
📏 Lunghezza  2,2 km
⏱️ Tempo 1 ora con calma
😅 Difficoltà Facile
🛰️ Traccia GPS Sì: scaricala qui

 

Ciao! Siamo Silvia e Davide, nomadi digitali in versione montanara. Entrambi liberi professionisti, da 5 anni abbiamo scelto di vivere tra le montagne, spostandoci di valle in valle. Sul blog e sui social raccontiamo le terre che ci ospitano.
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