La storia è questa. Ci viene chiesto di raccontare le cime più iconiche del Friuli Venezia Giulia. Ne viene fuori un elenco, 20 cime imperdibili (eravamo partiti da un elenco di 40!), distribuite su tutta la Regione, dalle Prealpi alle cime alpine di confine; giganti di roccia e morbide vette erbose; facili escursioni e “imprese” che spaccano le gambe.

Cosa possiamo dire, dopo 17.000 metri di dislivello e 210 chilometri di escursioni in un mese? Che è stato bellissimo, emozionante, un po’ matto; e che il Friuli Venezia Giulia nasconde – ma neanche poi tanto – delle meraviglie che lasciano senza parole per chi ha voglia di scoprirle a passo lento, camminando.

Silvia e Davide sul Sentiero Leva

Prima iniziare con le cime di questa  guida, un ringraziamento doveroso a PromoturismoFVG, che ci ha proposto questo progetto pazzo e ha creduto in noi.

Alcune avvertenze.

Quando scegli che cima salire, leggi la relativa guida con attenzione: lì è scritto se ti serve attrezzatura particolare, tutti i punti critici, la presenza di acqua e le difficoltà che incontrerai…

Ovviamente soltanto tu conosci le tue capacità in montagna. Se hai dubbi chiedi informazioni (ai rifugi o al CAI, ad esempio), leggi una relazione in più, oppure contatta una guida alpina.

💡 Dove vedi scritto ARTICOLO IN ARRIVO, beh, è questione di giorni, ci stiamo lavorando. Torna a visitare questa guida, troverai gli aggiornamenti.

E adesso, camminiamo!

Escursioni semplici alle cime del FVG

Monte Crostis – Carnia

Per noi è stata una scoperta. Finita la giornata di lavoro, prendere l’auto, salire la tortuosa Panoramica delle Vette (un’avventura di per sé – la strada è famosa soprattutto per i ciclisti), fare una facilissima escursione di 40 minuti e godere di una vista eccezionale sul Coglians, avvolto dai giochi delle nuvole. Consigliatissimo. Se poi sei in cerca di scenari da favola, il tramonto qui è super (ma occhio che si scende con il buio e quindi le difficoltà aumentano).

Qui trovi la relazione completa della salita al Monte Crostis.

📍 Rifugio Chiadinas, Carnia

🥾 1,5 km la salita

📈 316 m di dislivello

⏱️ 40 minuti la salita

😊 Facile

Monte Crostis

Monte Tre Confini – Alpi Giulie

L’escursione è super panoramica, non presenta difficoltà, attraversa scenari meravigliosi e c’è persino un rifugio dove premiarsi dopo la salita. Ma soprattutto il Monte Forno è un luogo con una particolarità unica in tutta Europa. Qui infatti sorge il triplice confine, o meglio è qui che si trova il punto di incontro tra tre stati (Italia, Slovenia e Austria), tra tre regioni e tra tre culture differenti, ma è anche il punto di incontro tra le 3 principali lingue indoeuropee (romanza, slava e germanica).

Qui trovi la relazione dell’escursione al Monte Forno

📍 Parcheggio di Poscolle / Valico di Fusine

🥾 3 km / 8 km solo andata

📈 250 m di dislivello / 720 m di dislivello

⏱️ 1 ora /2 ore e mezza la salita

😊 Facile o media (a seconda che parcheggi a Poscolle o al Valico di Fusine – nella relazione trovi spiegato tutto)

Monte Matajur – Valli del Natisone

Un monte con una storia, con un panorama e con tanti sentieri per affrontarlo. Al Matajur siamo saliti dal versante sloveno e da quello italiano, e ogni volta c’è stata una sorpresa: un mare di nuvole, uno spettro di luce, una zuppa calda inaspettata o un bel tempo che non voleva saperne di andarsene nonostante le previsioni avverse.  

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📍 Rifugio Pelizzo

🥾 6,7 km

📈 480 m di dislivello

⏱️ 2 ore e mezza

😊 Media

Cima Matajur

Kolovrat – Valli del Natisone

Storia e panorami aperti sono intessuti nella facile camminata sul Monte Colovrat (o Kolovrat), modesta dorsale allungata che separa – oggi – Italia e Slovenia, ma che infaustamente fu “punto di rottura” al momento della Disfatta di Caporetto. Ideale per una bella giornata di sole, questa escursione assicura passi piacevoli e tante curiosità.

Qui trovi la relazione dell’anello del Monte Kolovrat

📍 Livske Ravne

🥾 10,3 km

📈 460 m di dislivello

⏱️ 4 ore e mezza

😊 Facile

Monte Kolovrat

Escursioni di media difficoltà

Anello del Monte Valinis – Prealpi Carniche

Un balcone panoramico sulla pianura friulana, da camminare con la testa tra le nuvole colorate delle vele di decine di parapendii (occhio a dove metti i piedi però). L’anello rende la gita completa.

Qui trovi la relazione completa dell’anello del Monte Valinis.

📍 Sottomonte, Meduno

🥾 8,65 km

📈 800 m di dislivello

⏱️ 3 ore

😊 Media

parapendio sul monte Valinis

Anello del Lago Dimon e Monti Paluaro, Dimon e Neddis – Carnia

Lunga ma non difficile escursione capace di riempirti gli occhi a ogni passo. Fioriture, un bel lago, creste erbose, panorami: non manca niente (basta aver voglia di percorrere il lungo avvicinamento… che è pure piacevole).

Qui trovi la relazione completa dell’anello Paularo-Dimon-Neddis.

📍 Castello Valdajer, Carnia

🥾 15,1 km

📈 850 m di dislivello

⏱️ 5 ore e 40

😊 Media

Pal Piccolo e Freikofel

Questa è l’escursione che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita. La montagna che trattiene le tracce di una storia che non va dimenticata, e te la mostra con forza e brutale schiettezza. La natura – rigogliosa, panoramica, delicata – è soltanto un velo sul ricordo del primo conflitto mondiale. Su Pal Piccolo e Freikofel (Cuelat) si cammina lungo trincee, dentro gallerie, alla scoperta delle postazioni, dentro al ricordo più intenso.

Qui trovi la relazione dell’escursione a Pal Piccolo e Freikofel

📍 Parcheggio Plöckenhaus (Austria)

🥾 10 km

📈 780 m di dislivello

⏱️ 5 ore (da prendere con calma)

😊 Media

Escursioni medio/difficili alle cime del Friuli Venezia Giulia

Di difficile classificazione: quelle che seguono sono salite che non hanno mai più di 1000 di dislivello, ma dove può servire avere un po’ di dimestichezza con questi ambienti per esposizione e tecnica. Da non sottovalutare comunque.

Cima del Cacciatore

Una volta che sei al Monte Santo di Lussari, perché non ti prendi un momento di meditazione e sali alla vicina Cima dei Cacciatori, per trovarti improvvisamente nella natura, con un panorama stupendo sulle Giulie?

Qui trovi la relazione della salita alla Cima Cacciatore

📍 Monte Lussai

🥾 5 km

📈 300 m

⏱️ 3 ore

😊 Media, sentiero EE (soltanto l’ultimo tratto, attrezzato, richiede attenzione) – se si parte da sotto con il sentiero del Pellegrino il dislivello aumenta e anche la fatica.

cima del cacciatore

Monte Zermula: ferrata e cresta della trincee – Carnia

Tra storia e panorama, questa è una escursione sicuramente da fare. E se non sei amante delle vie ferrate, nell’articolo puoi leggere anche la variante escursionistica, più semplice ma ugualmente bella.

Qui trovi la relazione completa della ferrata del Monte Zermula e varianti.

📍 Cason di Lanza

🥾 6,15 km

📈 600 m di dislivello

⏱️ 5 ore

😊 Media/Difficile – Percorso EE, serve il kit da ferrata

Monte Zermula

Cima di Terrarossa – Alpi Giulie

La più facile delle escursioni dai Piani del Montasio offre un panorama eccezionale, la soddisfazione di una bella cima, famiglie di stambecchi e l’offerta di rifugi e malghe dei Piani. Per gli amanti del genere, si può concatenare con il Sentiero Attrezzato Leva, e diventa un’escursione indimenticabile (trovi tutto nella relazione).

Qui trovi la relazione completa della Cima di Terrarossa.

📍 Piani del Montasio

🥾 4,6 km la salita

📈 900 m di dislivello

⏱️ 3 ore la salita

😊 Media/Difficile

Monte Mangart

La sua mole, piazzata lì, in fondo al Friuli Venezia Giulia, è bellissima ma anche intimidisce un po’. In realtà, con un po’ di esperienza di sentieri attrezzati, la salita alla cima del Mangart è fattibile, non troppo faticosa, super panoramica.

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📍 Strada del Mangart (Slovenia)

🥾 7,5 km la salita

📈 790 m di dislivello

⏱️ 2 ore e mezza la salita

😊 Media/Difficile, sentiero EE per la presenza di un lungo tratto attrezzato che porta alla cima

Monte Borgà e Libri di San Daniele – Dolomiti Friulane

Questa escursione è in assoluto la più bella della Val Zemola, dato che mette insieme un ambiente stupendo e appartato, una cresta e una cima super panoramiche e una curiosità geologica – i Libri di San Daniele, appunto. Normalmente l’escursione è lunghissima – si partirebbe da Erto; ti raccontiamo la via più breve che sale dal Rifugio Cava Buscada.

Qui trovi la relazione della salita ai Libri di San Daniele partendo dal Rifugio Cava Buscada

📍 Rifugio Cava Buscada, Dolomiti Friulane

🥾 9,2 km

📈 670 m

⏱️ 4 ore e mezza

😊 Media (ma molto impegnativa e lunga se decidi di partire da Erto).

Silvia e Davide ai Libri di San Daniele

Escursioni difficili sulle cime del FVG

Monte Peralba

Ci abbiamo girato attorno per anni, ma questa era l’occasione giusta. Abbiamo fatto l’anello che ormai sostituisce la via normale: su per la ferrata Sartor, giù per la normale. Scendendo, qualche curiosità extra. Bellissimo e panoramico.

Qui trovi la relazione completa della via normale al Monte Coglians.

📍 Parcheggio del Rifugio Calvi

🥾 8,5 km

📈 900 m di dislivello

⏱️ 6 ore

😊 Difficile, EEA – Serve il kit da ferrata

Creta di Aip

La seconda escursione dal Cason di Lanza che ti proponiamo ti porta in un mondo ampio, appartato, speciale; la cima è splendida, avventurosa, i passaggi dell’itinerario sono vari e divertenti, le possibilità di fare un lungo anello, passando per la nuova versione di uno storico bivacco, la rendono ancora più ricca.

*** ARTICOLO IN ARRIVO ***

📍 Cason di Lanza, Carnia

🥾 14,3 km

📈 920 m di dislivello

⏱️ 7 ore e mezza

😊 Difficile, EEA Serve il kit da ferrata

Monte Coglians

È la cima più alta della Regione – il tetto del FVG – e anche solo questo lo rende iconico. 2780 metri di bellezza, due rifugi e un punto ristoro durante l’avvicinamento, un ambiente spettacolare, una campana da suonare quando arrivi e i commenti pepati di chi è salito per la ferrata nord.

Qui trovi la relazione completa della via normale al Monte Coglian.

📍 Rifugio Tolazzi, Alpi Carniche

🥾 5,86 km la salita

📈 1440 m di dislivello

⏱️ 4 ore 15 la salita

😊 Difficile, EE

Silvia con la croce di vetta del Monte Coglians

Jôf  di Montasio – Alpi Giulie

Sua maestà lo Jôf di Montasio è un’entità maestosa, una presenza potente quando arrivi ai Piani del Montasio. L’escursione per salire alla vetta è articolata e richiede esperienza, ma offre divertimento, adrenalina e panorami. Sul percorso anche un bivacco stretto contro la roccia e una famigerata scala a pioli.

Qui trovi la relazione completa allo Jôf  di Montasio.

📍 Piani del Montasio

🥾 11 km la salita

📈 1250 m di dislivello

⏱️ 8 ore 

😊 Difficile, EEA

stambecco sullo Jof Montasio

Jôf  Fuart – Alpi Giulie

Chiudiamo con la nostra preferita: un’escursione lunga, tosta, con tantissimo dislivello in ambiente selvaggio. Quando l’abbiamo percorsa, in un autunno dal cielo limpido che non sembrava finire mai, ogni passo è stata pura meraviglia.

Qui trovi la relazione completa allo Jôf  Fuart.

📍 Tra Sella Nevea e Lago del Predil

🥾 6,7 km la salita

📈 1600 m di dislivello

⏱️ 10-11 ore 

😊 Difficile, con qualche semplice tratto attrezzato

Silvia allo Jôf Fuart

Monte Canin

Come salire sulla Luna con il semplice aiuto di una carta topografica, un kit da ferrata e tanta voglia di camminare? Facendo questo anello dei Monti Canin e Forato dal Rifugio Gilberti, nel cuore del paesaggio carsico delle Alpi Giulie, tra creste, fossili, stambecchi, panorami ampissimi e rocce che paiono modellate dalle ditate di un gigante. Houston, allaccia gli scarponi che si parte!

Qui trovi la relazione della salita al Monte Canin con anello del Monte Forato

📍 Rifugio Gilberto, Alpi Giulie

🥾 11,5 km

📈 1010 m

⏱️ 8 ore

😊 Difficile, EEA con ferrata

Silvia e Davide sulla cima del Monte Canin

Monti Clapsavon e Bivera

Avendo per questa volta trascurato le Dolomiti Friulane, siamo saliti dove queste si vedono la meglio: su due cime affiancate ma dal carattere decisamente diverso, passando per tutti gli ambienti alpini – dalla malga al pascolo, al bosco, alle forcelle e ai ghiaioni. Nell’articolo trovi anche una super facile escursione collaterale.

Qui trovi la relazione all’anello Monte Bivera e Clapsavon

📍 Casera Razzo

🥾 15 km

📈 1000 m

⏱️ 7 ore

😊 Difficile, EE